Addio all’avvocato centenario Palanza

24 Marzo 2022

Famiglia molto nota in città. Domani i funerali. Il cordoglio dell’Ordine: «Esempio di professionalità»

AVEZZANO. L’avvocato Antonio Palanza, per i familiari e gli amici Tonino, se n’è andato. Aveva compiuto 100 anni da poco e lascia un grande vuoto in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarne le doti professionali, umane e morali. Una scomparsa improvvisa. «Stava bene ed era lucidissimo», riferisce il figlio Armando, giornalista Rai, che appena la sorella Gabriella gli ha dato la triste notizia da Roma si è precipitato ad Avezzano, «tutti i giorni usciva a fare una passeggiata, verso le 11 andava a prendere il caffè al bar in piazza e tornava a casa per il pranzo. Il pomeriggio lo trascorreva a leggere e a tenersi informato. È stato da sempre un fedele lettore del Centro. Stamattina (ieri per chi legge, ndc), mia sorella è andata in camera sua per dirgli che la colazione era pronta. Stava per alzarsi, ma si è subito accasciato sul letto». Oltre a essere uno stimato professionista, l’avvocato Palanza era anche uno sportivo. «Amava e praticava anche il ciclismo e il nuoto», racconta il figlio Armando, che alla professione di avvocato ha preferito quella di giornalista. A differenza del fratello Paolo che ne ha raccolto il testimone. Unanime il cordoglio del mondo forense. «L’avvocato Palanza», afferma Franco Colucci, presidente Ordine forense di Avezzano, «è stato un grande esempio di professionalità, molto preparato, estremamente corretto nei rapporti con i magistrati e i colleghi, di esempio ai giovani che intraprendono questa carriera. Apparteneva a una famiglia molto importante che ha fatto la storia di questa città. Era nipote di Ugo Palanza, per tanti anni preside del Liceo classico Torlonia, e di Armando Palanza, storico presidente dell’Ordine degli avvocati del Dopoguerra. È stato anche componente del consiglio dell’Ordine e a lungo vice pretore onorario reggente della pretura di Civitella». «Ho conosciuto l’avvocato Palanza», ricorda Antonio Milo, «nel 1989, all’inizio della mia professione, e ne ho subito apprezzato la preparazione, la gentilezza e i modi molto garbati. Un gran signore. Era un ottimo civilista». L’avvocato Palanza ha perso la moglie, Anna Urgu, nel 2014. I funerali si terranno domani, alle 15.30, nella cattedrale di Avezzano.