Addio all’imprenditore Paris: simbolo d’Abruzzo in Canada

17 Novembre 2022

Sei mesi l’anno tornava nella città d’origine: partì nel ’64, fece fortuna Oltreoceano nel florovivaismo Anche a lui si deve il Monumento all’emigrante davanti al castello, è stato “ambasciatore nel mondo” 

CELANO. È morto Eligio Paris, imprenditore italo-canadese, fondatore del Celano Canadian club a Toronto e tra gli ambasciatori d’Abruzzo nel mondo. Paris si è spento l’altro giorno nella sua amata Celano all’età di 81 anni. Sebbene si fosse stabilito in Canada da tantissimo tempo, Paris non ha mai dimenticato le sue origini restando nel corso degli anni sempre legato alla sua terra. Negli ultimi tempi il richiamo per il luogo che gli aveva dato i natali era diventato talmente forte che aveva deciso di trascorrere sei mesi in Canada e sei a Celano.
CHI ERA
Primo di cinque figli di Italo Quirino Paris detto Guerrinuccio ed Ester Palumbo, all’età di 21 anni Eligio Paris ha scelto di emigrare in Canada in cerca di fortuna. Era il 3 maggio del 1964 quando ha lasciato la Marsica. In quegli anni tantissimi celanesi hanno deciso di andare a cercare fortuna Oltreoceano. A Toronto, Paris ha trovato lavoro come ragioniere in un’azienda. Dopo qualche tempo lo ha raggiunto anche la moglie Tonina. Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Italo, Ester ed Evelin. Tonina è morta nel 1996 a causa di un male. Dopo qualche anno Paris ha deciso di mettersi in proprio e ha fondato la Italflorist, oggi una delle più grandi aziende nel campo floreale di Toronto. Accanto all’attività di imprenditore, l’italo-canadese si è adoperato molto per riscattare le sue umili origini. A Toronto, Paris ha fondato il Celano Canadian club per radunare tutti quelli che come lui erano stati costretti a lasciare la terra d’origine. Non solo. Da grande tifoso dell’Inter, ha messo su anche l’Inter club di Toronto. Nel 2009, dopo il terremoto dell’Aquila, non è rimasto indifferente alla tragedia che ha colpito la provincia e in particolare il capoluogo abruzzese. Insieme a un gruppo di imprenditori italo-canadesi ha raccolto oltre 20mila euro finanziando interventi in alcune chiese di Celano e l’acquisto di un macchinario per l’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Il suo impegno nel post sisma gli è valsa l’onorificenza di cavaliere della Repubblica. Si deve anche a Eligio Paris la decisione di dotare la città del Monumento all’emigrante che si trova nella piazzetta davanti al castello Piccolomini e che è diventata simbolo di tutti i celanesi nel mondo. Per questo suo amore incondizionato verso la terra di origine, nel 2019 fu proclamato sindaco di Celano per un giorno. Da anni rivestiva la carica di ambasciatore d’Abruzzo nel mondo. Titolo di cui andava fierissimo.
LUTTO CITTADINO
I funerali sono in programma sabato, alle 15, nella chiesa di San Giovanni Battista. Nel giorno dei funerali è stato proclamato il lutto cittadino. Verrà sepolto in Canada dove è previsto un secondo rito funebre alla presenza dei parenti e degli amici d’Oltreoceano.
IL CORDOGLIO
Tanti i messaggi di cordoglio. «Scompare un altro pezzo importante della storia di Celano. Una persona conosciuta, stimata e rispettata da tutti, sempre pronta ad aiutare chiunque si trovasse in difficoltà», fanno sapere dall’amministrazione comunale, «la sua attività a favore dei tanti concittadini residenti all’estero si è svolta soprattutto in Canada dove ha contribuito alla fondazione e all’affermazione del Celano Canadian Club. Alla sua proverbiale tenacia e al suo amore incommensurabile per Celano, si deve la realizzazione del monumento dedicato agli emigranti e tutte le iniziative nella nostra città dal 2015 al 2022. Una persona che ha dato tanto alla sua terra d’origine e il minimo che gli possa riservare oggi la nostra città in segno di lutto, saranno le bandiere a mezz’asta». Lascia l’attuale moglie Ivana Leardi.
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