Addio all’ortopedico Ventura

2 Dicembre 2018

È stato primario nella casa di cura Villa Letizia a Preturo

L’AQUILA. «È stato un grande uomo, un grande professionista ma soprattutto un amico. È una perdita incolmabile».
Così Enrico Vittorini, patron della clinica Villa Letizia di Preturo, ricorda lo storico ortopedico Massimo Ventura, morto all’età di 71 anni, ieri, nella sua casa di Latina per un male incurabile «contro il quale ha combattuto a lungo».
«A livello professionale», spiega Vittorini, «è stato colui che ha inventato l’ortopedia privata nel nostro territorio. Esprimo, anche a nome del gruppo di Villa Letizia, le più sentite condoglianze alla famiglia».
Nato a Roma, si è laureato in Medicina nel 1972 all’Università “La Sapienza” di Roma e, sempre nella stessa facoltà, si è specializzato in ortopedia e traumatologia prima e in Medicina dello Sport poi.
Primario ortopedico all’Icot di Latina. Fino al 1999 è stato presidente provinciale della Federazione italiana medici sportivi del Coni per quattro quadrienni olimpici.
Ha fondato il Centro provinciale di medicina dello sport di Latina di cui era direttore. È stato responsabile ortopedico e chirurgico della casa di cura Villa Letizia dell’Aquila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.