Addio alla pediatra Franceschina: con lei sono cresciute generazioni

Aveva 64 anni, è deceduta all’ospedale di Teramo dove era stata ricoverata in seguito a una malattia Punto di riferimento della zona, dispensava consigli anche in pensione. I funerali oggi a Castelvecchio
CASTELVECCHIO SUBEQUO. La Valle Subequana dice addio alla storica pediatra Franceschina Di Berardo. La professionista, 64 anni, si è spenta ieri all’ospedale di Teramo dopo aver lottato contro una malattia. Figura importante per il territorio, era un vero e proprio punto di riferimento viste le numerose difficoltà riscontrate soprattutto negli ultimi anni per la carenza di medici. La pediatra, andata in pensione nel 2019, si divideva tra Raiano, Castelvecchio Subequo, suo paese d'origine, e Molina Aterno, dove viveva con la sua famiglia. Intere generazioni sono cresciute grazie ai suoi consigli e alle sue cure che, nonostante fosse arrivata la pensione, non smetteva mai di dispensare con tatto e dolcezza. Sapeva infatti rapportarsi con delicatezza e molta professionalità sia con i genitori, sia con i bambini con i quali aveva un rapporto speciale.
«Era una persona splendida, non ci sono altre parole per poterla definire», ha ricordato con emozione Marisa Valeri, sindaco di Castelvecchio Subequo, «una professionista nel vero senso della parola, con un'intelligenza e una bravura uniche. Nella nostra zona era un punto di riferimento e un ottimo medico».
«È una perdita che ci rammarica moltissimo», ha sottolineato Luigi Fasciani, primo cittadino di Molina Aterno, «è stata la pediatra per molti anni non solo di intere generazioni di Molina Aterna ma di tutta la Valle Subequana, una stimata professionista sempre disponibile. Tutta la nostra comunità è provata da questa scomparsa che nessuno si aspettava. Sapevamo che non stava bene, però nessuno si aspettava che la malattia potesse portarla via in così poco tempo».
Molto legata al suo paese d'origine e alle tradizioni, faceva parte della corale francescana della chiesa dedicata al Poverello d'Assisi di Castelvecchio. Durante la prima fase dell'emergenza Covid, viste le problematiche legate ai contagi, si era adoperata molto con il suo modo di fare scrupoloso per aiutare le persone in difficoltà cercando di rassicurare soprattutto le mamme e i papà dei bambini e di chiarire l'iter da seguire in determinate situazioni. In tanti ieri si sono stretti alla sua famiglia e in particolare al marito Bruno Antonelli, già vice sindaco di Molina Aterno, e al figlio Armando, ingegnere meccanico e consigliere comunale. La salma dall'ospedale di Teramo, dove era stata ricoverata quando le sue condizioni di salute sono precipitate, è stata trasferita nella camera ardente della casa funeraria di Santilli di Sulmona dove ieri in tantissimi sono arrivati per salutarla l'ultima volta.
Questo pomeriggio alle 15 l'intera Valle Subequana sarà a Castelvecchio Subequo dove alle 15, nella chiesa di San Francesco d'Assisi, verranno celebrati i funerali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

