Addio Storace, ex priore lauretano
Si è spento a 87 anni lo storico cantore attivo nella Confraternita
SULMONA. Si è spento ieri Antonio Storace, figura impegnata nel mondo cattolico, cantore storico della diocesi e già presidente della Cappella Pamphiliana. In passato fu anche priore della Confraternita di Santa Maria di Loreto, alla quale era legato fin da giovanissimo.
Un priore stimato e rispettato che nel suo periodo di reggenza ha portato tante novità nel sodalizio lauretano contribuendo a consolidarne le attività e le manifestazioni della confraternita di Vico del Tempio tra le quali la Madonna che scappa in piazza. La moglie Anna Trequadrini è responsabile del Movimento per la Vita nella diocesi valvense. Cordoglio è stato espresso dal vescovo Michele Fusco e da tutti i cantori e dirigenti della Cappella Pamphiliana che ricordano Antonio Storace, che aveva 87 anni, per il suo costante impegno nell’associazionismo cattolico e per la sua mitezza e bontà dimostrate sempre nei rapporti con tutti. “Sei stato uno zio splendido. Indimenticabile. Unico. Riposa in pace”. Con queste poche righe toccanti l’ex presidente della Regione Lazio ed ex ministro della Salute, Francesco Storace, ha ricordato sul suo profilo Facebook lo zio Antonio Storace, a cui era molto legato.
“Tonino”, come era conosciuto a Sulmona, era stato sempre orgoglioso di questo nipote che fin da giovane si è dedicato alla politica ottenendo risultati importanti, fino a ricoprire ruoli istituzionali di primo piano. Dopo una lunga carriera da parlamentare e leader di partito, avendo fondato La Destra, uscendo da Alleanza nazionale, Francesco Storace è tornato al suo primo amore, il giornalismo, dirigendo attualmente il quotidiano “Secolo d’Italia”.
La benedizione della salma si terrà oggi al cimitero di Sulmona. (c.l.)
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