Adescava minorenni, insegnante a processo

Indagini della polizia postale partite da una mamma, trovate chat e immagini a luci rosse di ragazzini
L’AQUILA. È accusato di adescamento di minore. Un allenatore di volley, 38 anni, aquilano, ex insegnante di scuola media nel Reatino, è finito sotto processo. È caduto nella rete della polizia postale ed è finito sotto processo dopo le indagini della procura di Rimini. A far scattare le indagini la denuncia di una mamma insospettita dalla chat della figlia adolescente. La polizia postale di Rimini è riuscita a risalire all’uomo e ha incaricato i colleghi dell’Aquila dove risiede, su delega della Procura, di eseguire una perquisizione nella sua abitazione. Sono stati sequestrati in un appartamento dell'Aquila, un telefono cellulare, un computer portatile, un hard disk e altri supporti informatici. Dall’analisi dei file sono emersi numerosi filmati e foto hard di giocatrici minorenni di una squadra di pallavolo aquilana. La polizia ha scoperto inoltre foto e screenshot di frasi a luci rosse copiate in una chat di Instagram. Sono stati trovati anche filmati che riprendono minorenni. In particolare è spuntato un video di pochi secondi in cui viene ripreso un alunno di una scuola del Reatino, dove l’insegnante aveva lavorato, seduto con le mani legate dietro la schiena. (p.g.)
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