Adria, attesa la bonifica dell’area

15 Ottobre 2014

Tornano commestibili gli ortaggi coltivati a ridosso della rimessa di pneumatici

PRATOLA PELIGNA. Tornano commestibili gli ortaggi coltivati a ridosso della rimessa di gomme dell’Adria, andata a fuoco lo scorso luglio. La conferma arriva dalle ultime analisi della Asl, ma si attende la bonifica dell’area.

L’esito degli esami ha spinto il sindaco di Pratola Peligna, Antonio De Crescentiis ad emanare un’ordinanza specifica. «Un atto dovuto», ha detto il primo cittadino, «nato dopo la comunicazione contenente i dati degli ultimi rilievi fatta dalla Asl. Al momento, però, siamo in attesa di un incontro con la Regione al fine di trovare i fondi per la definitiva bonifica che non può essere svolta dal solo comune di Pratola». Gli interventi, stando a delle stime non ufficiali, potrebbero sfiorare il milione di euro di costi. Soldi necessari a coprire le complesse operazioni di rimozione, imballaggio e per l’effettivo smaltimento dei residui di plastica bruciata e delle ceneri. Intanto il sito è stato messo in sicurezza.

In pratica, i residui del fuoco sono stati ammonticchiati. Cumuli di cenere e pezzi di plastica che a loro volta sono stati coperti con dei teloni.

«Stiamo lavorando anche per fare in modo che tutti i mucchi di detriti vengano coperti al più presto», ha aggiunto il sindaco. Operazioni da concludere prima dell’arrivo dell’inverno per evitare che l’acqua piovana o le eventuali nevicate, possano dilavare le sostanze inquinanti e lentamente trasportarle sui terreni circostanti o peggio farli arrivare alle falde acquifere.

Federico Cifani

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