Affidati i lavori per il nuovo ospedale nei prefabbricati

Intervento da 20 milioni alla Gruppo Condotte di Roma Il manager Asl: cantiere chiuso entro settembre 2015
SULMONA. Affidati i lavori sulle strutture modulari che costituiranno parte dell’ospedale nuovo dal prossimo settembre. Riparte da qui il progetto di costruzione del Santissima Annunziata bis, come confermato dal manager della Asl, Giancarlo Silveri. Dopo la gara rinviata due volte, l’unico consorzio di imprese che aveva risposto si è aggiudicato gli interventi. Si tratta di un insieme di ditte che fa capo al Gruppo Condotte, società romana che si occupa dal 1880 di opere ferroviarie, sanitarie (con diversi ospedali già realizzati), restauri, dighe e opere idrauliche, edifici civili e industriali.
«Questo gruppo è per noi una garanzia in più» interviene il direttore generale Silveri «gli interventi inizieranno a settembre e termineranno entro 12 mesi».
In via di assegnazione anche i lavori di adeguamento sismico dell’ala nuova, dopo il lungo stallo della gara scaduta a luglio. A breve, invece, inizieranno quelli sulle due nuove sale operatorie dell’ala nuova, che costituiranno il futuro blocco parto. «L’esame delle offerte sarà concluso fra settembre e ottobre, poi si partirà coi lavori dai 12 ai 18 mesi» continua Silveri «stiamo invece aspettando gli ultimi permessi per le nuove sale operatorie, il cui iter con relativo inizio degli interventi dovrà concludersi entro il mese».
Spinge sull’acceleratore il manager, che annuncia anche l’arrivo di un’unica offerta per l’avviso pubblico scaduto martedì sul reperimento di un immobile da circa 2mila e 500 metri quadrati per uffici e ambulatori dislocati in città. «Questa scelta non implica affatto una perdita di tempo sul progetto dell’ospedale nuovo» replica Silveri ai suoi detrattori «ma rappresenta la necessità di unire gli uffici e gli ambulatori che ora si trovano in locali spesso non a norma. Il contratto di affitto sarà per quattro anni, in attesa di ultimare tutte le fasi, con gli uffici che poi torneranno nella ex ala vecchia, in parte demolita».
L’importo della base d’asta sulle strutture prefabbricate da 10mila metri quadri è di 19 milioni e 230mila euro. Il progetto prevede la realizzazione di due edifici, che verranno costruiti dietro l’attuale ospedale. Il primo lotto, per una spesa di circa 10 milioni e mezzo di euro, sarà costituito da un piano seminterrato in cemento armato e quattro piani fuori terra in strutture prefabbricate in acciaio, per un totale di oltre 5mila metri quadri. Stessa soluzione per il secondo lotto che prevede altri 4mila metri per una spesa di quasi 9 milioni di euro. I lavori della prima parte dovrebbero iniziare a settembre, per finire entro un anno; il secondo lotto dovrà essere portato a termine in 11 mesi (agosto 2016). In contemporanea gli interventi sull'ala nuova.
Federica Pantano
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