Affidati i lavori per la chiesa di Casentino

23 Dicembre 2022

Sull’edificio medievale saranno investiti 900mila euro. Fondi anche per basilica e campo sportivo

SANT’EUSANIO FORCONESE. «Lunedì scorso c’è stata la consegna dei lavori per la ristrutturazione della chiesa di San Giovanni Evangelista, tempio religioso appartenente alla comunità di Casentino». Lo ha reso noto il sindaco di Sant’Eusanio Forconese Deborah Visconti, che sottolinea: «Il restauro della chiesa sarà importante, ma soprattutto identitario, per l’intera comunità di Casentino». La stazione appaltante è il segretariato regionale ai Beni culturali.
La chiesa di Casentino, località nel comune di Sant’Eusanio Forconese, è stata fortemente danneggiata dal terremoto del 2009. Nel 2011 sotto l’abside fu scoperto un corridoio che portava a una stanza sotterranea dove furono trovati, conservati per più di due secoli, 150 corpi, di cui una trentina mummificati e ancora vestiti con abiti risalenti alla moda francese di epoca napoleonica. La segnalazione della presenza dei resti umani era stata fatta dai vigili del fuoco dopo un sopralluogo successivo al terremoto. I resti umani ora sono stati portati via per essere studiati. I fondi per la chiesa di Casentino sono stati stanziati da una delibera Cipe del 2015. Per i lavori sono disponibili circa 900mila euro comprensivi degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
La chiesa risale a un periodo compreso fra XI e XIII secolo. La struttura attuale si legge nella scheda della diocesi dell’Aquila «ha i caratteri tipici del XVIII secolo, probabilmente frutto della ricostruzione a seguito dei danni del sisma del 1703 e del 1706. Nel 2009 a causa del sisma la chiesa ha subìto ingenti danni e crolli. L’edificio sacro si presenta a tre navate e tre campate, definite da pilastri con paraste binate ed archi. La facciata si innalza su di una ripida salita e si presenta in stile barocco, intonacata e con cantonali in pietra. La chiesa ha volte a botte e sul presbiterio si innalza una cupola. La pavimentazione è in cotto con guida centrale in pietra come anche in pietra la pavimentazione dello spazio presbiteriale».
Buone notizie anche per quanto riguarda la basilica di Sant’Eusanio, i cui lavori del primo lotto sono in stato avanzato e nelle ultime settimane si è lavorato molto per “ricomporre” la facciata e in particolare il rosone che era caduto per metà, il 6 aprile 2009.
Sempre per quanto riguarda Sant’Eusanio, il Provveditorato alle opere pubbliche ha affidato con procedura negoziata i lavori relativi all’intervento di Pnrr “Rigenerazione urbana e riqualificazione del campo da calcio di Sant’Eusanio Forconese”. I lavori sono stati affidati all’impresa “Il Melograno”. (g.p.)