Affitti da riscuotere in Comune: via a sfratti e azioni di recupero

31 Dicembre 2020

Dagli impianti sportivi agli alloggi parcheggio, nelle casse municipali mancano centinaia di migliaia di euro Vicenda sollevata da un’interrogazione dell’opposizione. L’assessore Di Cesare: «Situazione migliorata» 

SULMONA. È lungo l’elenco di immobili, palestre, ristoranti e impianti sportivi che il Comune ha dato in affitto o in gestione ai privati per ricavarne utili da reinvestire in servizi e iniziative per la città. Nel corso degli anni, però, anche con la compiacenza di alcuni amministratori che hanno tollerato la cattiva abitudine dei conduttori di non pagare l’affitto, il patrimonio comunale, oltre a non produrre alcun guadagno, si è rivelato addirittura un peso per il bilancio comunale. E in una interrogazione presentata nell’ultimo consiglio comunale, i rappresentanti dell’opposizione hanno stilato il conto a sindaco e giunta chiedendo di conoscere le iniziative e i provvedimenti messi in campo contro i morosi.
Ne è venuto fuori un quadro sicuramente meno preoccupante degli ultimi anni, con il Comune che ha avviato numerose azioni legali per il recupero dei crediti riuscendo a rientrare nella disponibilità anche di palazzi storici che ora dovranno essere valorizzati.
«Fino a poco tempo fa eravamo di fronte a una situazione paradossale in cui il patrimonio pubblico veniva utilizzato per fini privati», afferma l’assessore al Patrimonio, Luigi Di Cesare, «grazie a un lavoro partito fin dal primo giorno in cui si è insediata questa amministrazione siamo riusciti a raggiungere ottimi risultati con il recupero di consistenti somme ma soprattutto rientrando nella disponibilità di buona parte del patrimonio comunale che ora provvederemo a valorizzare e in alcuni casi a vendere».
Questa la situazione dei principali immobili che fanno parte del patrimonio comunale e i relativi contenziosi. Per il locale di via Federico II è in corso azione di sfratto per morosità e contestuale decreto ingiuntivo per 62.639,20 euro a titolo di canoni non corrisposti nei confronti di Terra Viva. L’Ente è rientrato in possesso dei locali all’inizio di giugno 2020. Per Palazzo Manara, sede storica del Liceo scientifico in viale Matteotti, si è arrivati al recupero dello stabile. Per l’ex sede della Cescot è stata inoltrata diffida per il recupero dei canoni pregressi per circa 80mila euro. Per quanto riguarda gli inquilini morosi delle case parcheggio, l’Ufficio casa del Comune di Sulmona ha proceduto alla notifica di sei determine di intimazione per il rilascio degli alloggi. Per l’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi il Comune ha attivato nei confronti della Polisportiva Sulmonese il recupero forzato dell’immobile e il pagamento dell’importo di 7.605 euro per fitti non pagati. Azione per il recupero di 6.100 euro è stato avviato nei confronti dell’ Asd Gymnasium Scherma per utilizzo dell’impianto nel periodo gennaio 2014-giugno 2019.