Affitti Piano Case, delibera contestata

Domani il documento torna in aula. Il «Consiglio civico aquilano»: «No a decisioni affrettate senza coinvolgere i cittadini»

L’AQUILA. Torna in aula la delibera riguardante il nuovo modello gestionale degli alloggi del Progetto Case e dei Map proposta dalla giunta. La seduta del consiglio comunale, saltata per mancanza del numero legale giovedì scorso, è stata riconvocata per domani alle 9,30. Una delibera che non piace ai residenti dei quartieri provvisori e in particolare al Consiglio civico aquilano. «Invitiamo tutti i consiglieri comunali», dice il portavoce Pierlugi Lomarco, «alla condivisione e compartecipazione delle scelte che riguardano il futuro degli abitanti di Progetto Case e Map. Infatti nella proposta in votazione ci sono troppi argomenti a noi non chiari. Il Consiglio civico aquilano confida sulla sensibilità che ha già dimostrato buona parte dei consiglieri, sia di minoranza che di maggioranza, e chiede di trovare insieme una soluzione economica sostenibile, prima di prendere decisioni affrettate che possano ledere i diritti di gran parte dei cittadini aquilani. Riteniamo il processo partecipativo fondamentale per la ricostruzione etico-socio-economica ed edile della nostra città».

Sulla questione interviene, sempre per conto del Comitato civico aquilano, anche Graziella Cucchiarelli. «In risposta alle rassicurazioni dell’assessore Alfredo Moroni riguardanti l’infondatezza delle preoccupazioni dei residenti sul pagamento di un canone di compartecipazione (cioè di un canone di locazione per tutti e non solo per gli affittuari), rendiamo pubblica la scheda allegata al Piano economico-finanzario, elaborata dalla società Scs Azioninnova, su incarico del Comune. Questo nel rispetto di una trasparenza sempre esibita dai nostri amministratori», scrive Cucchiarelli, «ma mai esercitata, e per sottolineare che la partecipazione dei cittadini va alimentata con un’informazione documentata e chiara». Nella scheda si parla di un canone di locazione, pari a 2,08 euro a metro quadro per il Progetto Case e 1,84 euro al metro quadro per i Map. Il canone di gestione condominiale previsto è di 5 euro al mese per unità abitativa per il Progetto Case e 4 euro al mese per unità abitativa per i Map. A sollecitare invece, già nella seduta di domani, la costituzione della nuova società che dovrà gestire il complesso degli alloggi provvisori è l’Ugl, che intende tutelare gli interessi dei dipendenti del Centro turistico e di altre municipalizzate, e dei 50 lavoratori di Manutencoop, già impiegati nella pulizia e nella manutenzione dei prefabbricati: si tratta del personale da ricollocare nella nuova società.

Romana Scopano

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