Calcio serie B

Pescara, difesa di ferro: Bettella l’arma in più

17 Marzo 2026

Delfino solido e con pochi gol subiti. In arrivo l’Entella: serve la vittoria per accorciare in classifica. (Nella foto, Davide Bettella)

PESCARA. La rabbia e il rammarico per non aver riportato a casa da Bolzano l’intera posta in palio piano piano lasciano spazio alla consapevolezza e alla convinzione che questo Pescara oggi ha raggiunto un livello importante e che la salvezza resta alla portata. Le parole del tecnico di casa Fabrizio Castori ( «Il Pescara è una squadra forte») hanno certificato la bontà della prestazione dei biancazzurri e solo super Adamonis nel primo tempo e l’imprecisione di Caligara e Di Nardo nel finale hanno lasciato il risultato fermo sullo 0-0.
C’è di più. Perché il nuovo Pescara di Gorgone ha trovato un equilibrio e una solidità difensiva che per tanti mesi non aveva neanche lontanamente avvicinato. Da Avellino in poi in sei partite per ben tre volte la porta di Ivan Saio è rimasta inviolata e a Bolzano neanche un pericolo dalle parti del portiere biancazzurro. E questo dato certifica la crescita esponenziale di tutta la squadra.
Fattore Bettella. L’impatto avuto nel Pescara da Davide Bettella è stato estremamente positivo. Qualche difficoltà (come tutti) nelle prime gare con la difesa a tre, da Avellino in poi in coppia con Riccardo Capellini o con Altare a Frosinone è diventato il leader della retroguardia biancazzurra. È lo stesso Bettella del 2019, ma con quell’esperienza in più che nelle ultime 8 partite può risultare determinante.
Quella di Bettella a gennaio è stata una scelta di cuore: la famiglia vive a Pescara e questa squadra lo ha lanciato nel calcio che conta. Non solo. Perché dopo qualche anno buio proprio in riva all’Adriatico il classe 2000 cresciuto nell’Atalanta si è ritrovato. Il Pescara aiuta Bettella, Bettella aiuta il Pescara: un binomio che piace.
Domani l’Entella. Ieri il Pescara al mattino si è allenato a Trento poi il ritorno in città in treno e oggi la rifinitura a Silvi in vista del match di domani alle 20 contro la Virtus Entella. È un po' come la vigilia della gara con il Bari, si respira l’atmosfera della partita da non fallire per avvicinare la zona salvezza diretta che oggi dista 5 punti. Ieri a Trento lavoro di scarico per chi ha giocato, allenamento regolare per gli altri.
Tutti gli effettivi stanno molto bene e il tecnico biancazzurro Giorgio Gorgone tra oggi e la mattinata di domani farà le scelte per una partita che ha cucita addosso l’etichetta del vietato fallire.
Le possibili scelte. La sensazione è che il tecnico biancazzurro possa dare continuità nelle scelte. Scalpita però Caligara che potrebbe essere una novità. Sta bene anche Letizia entrato con il piglio giusto a Bolzano ma difficilmente verrà toccato il reparto arretrato. Chi sta bene fisicamente e aspetta una chance è Andrea Oliveri. Gorgone al momento non ha utilizzato l'ex Bari ma presto potrebbe arrivare il suo momento. Le previsioni meteo per domani indicano pioggia tutto il giorno. Con l’allerta arancione in Calabria, oggi è stata rinviata a data da destinarsi Catanzaro-Modena. In Abruzzo ieri il bollettino parlava di allerta gialla. Oggi nuovo bollettino.
Giudice sportivo. Nessun giocatore di Pescara e Entella è stato fermato dal giudice sportivo. Tra i biancazzurri restano in diffida Capellini, Cagnano e Olzer.
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