Affondo dei 4 civici: «Forti col T-red e deboli sulla Gielle»

6 Giugno 2019

AVEZZANO. Ex consiglieri di maggioranza all’attacco dell’amministrazione «forte con i deboli». Da una parte «le migliaia di cittadini tartassati del T-red», dall’altra i «grossi debitori del Comune...

AVEZZANO. Ex consiglieri di maggioranza all’attacco dell’amministrazione «forte con i deboli». Da una parte «le migliaia di cittadini tartassati del T-red», dall’altra i «grossi debitori del Comune salvati», mentre a Palazzo di città «continua il balletto delle poltrone». È quanto affermano Alessandro Pierleoni, Vincenzo Ridolfi, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici di Responsabilità civica.
«Se la politica della presunta maggioranza di centrodestra, che si tiene insieme grazie ai cambi di poltrone e casacche di consiglieri in cerca di incarichi e prebende, è questa», aggiungono i quattro, «è lontana anni luce dallo spirito originario che spinse Gabriele De Angelis e le sue liste a proporsi alla guida della città, per cui sarebbe utile e opportuna un’ampia partecipazione dei cittadini al prossimo consiglio comunale per far riemergere nei consiglieri l’onestà intellettuale necessaria a non prolungare oltre l’agonia della città».
Sul fronte multe al semaforo all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, il gruppo appoggia senza riserve «la mozione dei colleghi di opposizione per l’annullamento in autotutela delle sanzioni del T-red. I provvedimenti emessi dalle autorità giudiziarie», proseguono, «confermano la bontà delle precedenti segnalazioni del gruppo consiliare e le gravi carenze dell’amministrazione sorda alle richieste delle migliaia di cittadini vittime di un balzello economico pesante e ancor più dannoso con la decurtazione dei punti sulla patente. Non capiamo come mai la stessa perseveranza e fermezza non si sia applicata nei confronti di altre annose questioni che da anni vedono impegnata l’amministrazione senza che si vedano soluzioni definitive». In cima alla lista delle controversie c’è sicuramente il caso dell’ex falegnameria di Gielle: il Comune deve recuperare oltre un milione di euro.
«Questo doppio pesismo», concludono, «è sotto gli occhi di tutti i consiglieri, ai quali chiediamo un atto di coraggio al fine di restituire al consiglio comunale il ruolo che i cittadini hanno attribuito con il proprio voto. Certamente è più facile colpire i deboli con il T-rd, costretti a pagare piccoli importi che fanno cassa, e non i grossi debitori del Comune. È questa la buona politica che il centrodestra vuole? Una politica lontana dai problemi concreti, che ha fatto perdere alla città la guida della Marsica, con gli amministratori barricati nel palazzo a spartirsi le poltrone, senza dare impulso all’attività amministrativa: le commissioni commercio e ambiente non sono mai state convocate, nonostante i gravi problemi che riguardano la città. Ora si parla del taglio degli alberi a piazza del Mercato: cosa ne pensa il neo vicesindaco e assessore al Commercio, Crescenzo Presutti, che due anni fa inveiva contro il taglio degli alberi su via Napoli? E quando averemo l’onore di confrontarci sul commercio ambulante e non?». (m.s.)
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