Afm, bilancio 2021 chiuso con 300mila euro di utile

6 Giugno 2022

L’AQUILA. Si chiude con un bilancio economico positivo il 2021 per l’Azienda farmaceutica municipalizzata (Afm). Lo si legge dal report che la società controllata ha inviato al Comune. L’Afm oltre...

L’AQUILA. Si chiude con un bilancio economico positivo il 2021 per l’Azienda farmaceutica municipalizzata (Afm). Lo si legge dal report che la società controllata ha inviato al Comune. L’Afm oltre che delle farmacie si occupa anche del settore pedagogico.
FARMACIE
«Il settore farmacie», si legge nei report, «presenta per il secondo semestre del 2021 numeri in aumento rispetto al primo semestre dello stesso esercizio sia per quanto attiene il fatturato che per gli altri valori di bilancio. Per quanto riguarda il fatturato, si assiste a un incremento complessivo annuo del 2,99% (a fronte dell’incremento nel primo semestre dell’0,42%), passando da 9.825.492 di euro del 2020 a 10.119.028 di euro nel 2021 e superiore anche ai dati previsionali che ipotizzavano ricavi per 9.951.434 euro. Per quanto riguarda i costi si assiste a un aumento del margine commerciale, che passa dal 34,92% del 2020 al 35,94% del 2021. Rispetto al 2020 la voce relativa a materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci si riduce a causa di una minore incidenza di spese connesse alla pandemia Covid, ad esempio le spese per materiale di consumo passano da 78.646 a 31.740 euro. I costi per servizi e per godimento di beni di terzi sono sostanzialmente costanti rispetto al 2020 e in linea con le previsioni fatte. I costi per il personale sono superiori a quanto preventivato (circa 45.000 euro), tale aumento è dovuto al personale aggiuntivo temporaneamente assunto per i tamponi e al lavoro straordinario richiesto ai farmacisti vaccinatori oltre che ad un accantonamento in vista del rinnovo del contratto Assofarm. L’esercizio si chiude con un utile pari a 495.448 euro».
SETTORE PEDAGOGICO
«Il settore pedagogico», è scritto nel report, «è ancora influenzato dagli effetti del Covid e quindi risente sia di maggiori costi per il personale conseguenti all’applicazione dei protocolli sanitari che dei minori ricavi dovuti alla riduzione del numero degli utenti. In particolare nell’anno scolastico 2020-2021 si sono avuti 42 utenti anziché 62 per il nido e 57 anziché 75 per l’infanzia e tale riduzione si è riproposta nel caso della scuola dell’infanzia anche per il 2021-2022 con 55 bambini iscritti contro i 75-80 potenziali. Si stima che i minori ricavi ammontano a circa 155mila euro. Anche nel 2021 c’è stato il contributo del Ministero per la scuola paritaria pari a 42mila euro. Per i costi del personale si ha un incremento rispetto al 2020 e inoltre, a causa del rispetto dei protocolli sanitari, sono superiori anche agli esercizi pre-Covid. In particolare i costi relativi al rispetto del protocollo sanitario sono stimabili in circa 80-90mila euro. Il settore chiude quindi con un perdita di 195.145 euro».
RIEPILOGO
L’Afm chiude l’esercizio 2021 con «un utile stimato in 300.304 euro quindi superiore alle previsioni che erano pari a 101.153 euro. Si ribadisce che tale risultato è conseguenza di un utile pari a 495.448 euro del settore farmacie e di una perdita di 195.145 del settore pedagogico». (g.p.)
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