Aggredisce cinque carabinieri in caserma

Il 23enne era stato fermato per una lite nel Parco del Castello, finisce in carcere in attesa del processo
L’AQUILA. Prima si è reso protagonista di una violenta lite nel Parco del Castello, poi ha aggredito anche i carabinieri all’interno della caserma del comando provinciale dell’Aquila. Così, un 23enne tunisino, irregolare sul territorio italiano, è finito nel carcere di Preturo.
La vicenda è andata in scena nei giorni scorsi, in uno dei punti del centro aquilano finito sotto osservazione per le recenti segnalazioni di risse e aggressioni. Durante un pattugliamento nell’ambito del potenziamento dei controlli dovuti i recenti fatti di violenza in città, militari in borghese si sono imbattuti in una aggressione nel parco. I carabinieri hanno quindi fermato il giovane, mentre questo aveva ancora in mano il mattarello utilizzato per colpire un altro uomo di 37 anni, anche lui di origini nordafricane, a cui aveva provocato diverse lesioni ma fortunatamente non gravi.
Il 23enne è stato quindi immediatamente arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate. Portato nella camera di sicurezza della caserma, secondo gli inquirenti il giovane si è quindi reso responsabile di una seconda aggressione, questa volta nei confronti dei carabinieri di guardia. Sono dovuti intervenire ben cinque militari per fermarne la furia. L’uomo è stato quindi nuovamente arrestato, questa volta con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e trasferito direttamente nel carcere aquilano. Su richiesta della Procura, dal giudice sono arrivate le convalide dei due arresti: per il 23enne è stato disposto il trattenimento in carcere in custodia cautelare nell’attesa del processo, previsto per novembre.
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