Aggressioni e vandali in centro: ora arrivano le guardie giurate

13 Ottobre 2023

Firmato l’accordo tra Comune, prefettura e istituti privati di vigilanza che hanno deciso di partecipare Pattuglieranno i punti più caldi della città, poi avranno il compito di chiamare le forze dell’ordine 

L’AQUILA. Arrivano le guardie giurate private a pattugliare i punti più a rischio della città. E soprattutto il parco del castello, i Quattro cantoni, la Villa comunale, il terminal bus di Collemaggio e la zona dei portici di San Bernardino. È, questa, una delle prime vere risposte contro l’ondata di violenza e atti vandalici. «Un sistema territoriale migliore di sicurezza integrata e complementare»: è così che è stato definito il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”, sottoscritto nella mattinata di ieri dal prefetto Cinzia Torraco, dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dai rappresentanti delle forze dell’ordine e di nove istituti di vigilanza che hanno aderito al protocollo (Aquila, Celano vigilantes, Europol, Spee, International security service , Sekureco, Vigilantes group, Vigilanza group e SicuriItalia Ivri) e a cui hanno partecipato anche i vertici provinciali delle forze di polizia.
«L’intesa declina a livello territoriale il protocollo che è stato sottoscritto il 25 giugno 2022 e di recente rinnovato alla luce degli esiti positivi raggiunti, al fine di valorizzare i compiti di osservazione delle guardie giurate e promuovere la collaborazione informativa tra le centrali operative degli istituti di vigilanza, quelle delle forze dell’ordine e quelle delle polizie locali, attraverso la segnalazione di situazioni rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche con riferimento a fenomeni di degrado in scenari urbani», fanno sapere dalla Prefettura a margine dell’incontro. «All’autorità prefettizia compete segnatamente l’impegno di favorire lo svolgimento di attività formative rivolte alle guardie giurate con il supporto di personale delle forze dell’ordine e delle polizie locali. La formazione mirata, rivolta al personale degli istituti di vigilanza, concorrerà ad affinare una sensibilità operativa specifica per ottimizzare il concorso fattivo e utile nell’offerta di sicurezza assicurata dal sistema delle forze di polizia». Soddisfazione è stata infine espressa dallo stesso prefetto Cinzia Torraco, che ha definito l’accordo «una testimonianza confermativa dello spirito di coesione inter-istituzionale e di collaborazione con il settore della vigilanza».
«Attraverso la formazione delle guardie giurate a supporto delle forze di polizia locali si consolida ulteriormente la collaborazione inter-istituzionale finalizzata a garantire maggiore tutela e serenità all’intera comunità, dal centro storico alle periferie», ha commentato dal canto suo il sindaco Pierluigi Biondi, che poi ha ricordato: «L’Aquila è ancora stabilmente tra le città con minore pericolosità. Ci sono stati episodi comunque gravi, mentre il sentimento diffuso di insicurezza crea preoccupazione. L’obiettivo è contrastare fenomeni isolati e circoscritti e, nello stesso tempo, rassicurare gli aquilani».
L’intesa appena raggiunta si inserisce infatti nel quadro di un rafforzamento degli strumenti di controllo del territorio ad ampio raggio, sollecitato dai ripetuti casi di violenza e microcriminalità avvenuti negli ultimi mesi nel centro storico dell’Aquila e a cui la politica sta rispondendo attraverso una serie di misure quali il potenziamento del sistema di video sorveglianza, «con quasi mille telecamere e un investimento di 4 milioni di euro», l’ampliamento delle zone del Daspo urbano, il prolungamento dell’orario di servizio dei vigili urbani oltre le ore 20 e il relativo ampliamento dell’organico, nonché, appunto, il rafforzamento dei controlli in prossimità dei punti “caldi” sotto il profilo della sicurezza.
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