Aias senza soldi, attività a rischio
L’associazione non può pagare le bollette, in arrivo l’aiuto dell’lnps
SULMONA. Nel centro vengono ospitati ragazzi e adulti diversamente abili che grazie ai laboratori riescono a socializzare. Ora però il centro diurno dell’Aias di Torrone rischia di dover sospendere le attività per le difficoltà economiche in cui versa. Difficoltà che non consentono nemmeno di pagare le bollette della luce e del riscaldamento. Il centro, infatti, si mantiene con un contributo annuale di 20 mila euro versato dalla Regione e dalla quota che pagano le famiglie dei disabili. Ma non tutte le famiglie possono permettersi di pagare con il risultato che tante persone diversamente abili che potrebbero frequentare il centro diurno sono costrette a restare a casa. A regalare un briciolo di speranza a queste famiglie è ora l’Inps, che è stato accreditato come soggetto fornitore di servizi sociali all’interno del nuovo Piano sociale distrettuale peligno per l’erogazione di prestazioni socio-abilitative-formative nel centro diurno di via Torrone. Le famiglie in questione dovranno presentare, all’atto della domanda, l’Isee socio-sanitario della persona che richiede il contributo socio-economico ed è necessario munirsi del pin dell’Inps del beneficiario o del congiunto. Sarà l’ Aias a fornire le notizie relative al progetto in un apposito sportello aperto, nella sede del centro diurno, dal lunedì al venerdì (dalle 9 alle 13). Per ulteriori informazioni gli interessati potranno anche telefonare ai seguenti numeri: 0864.55382, in mattinata, e 340.8140082. (c.l.)
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