Aiuti a Gerosolimo, Pd sotto esame

Liti a Scanno, interviene il segretario Mazzetti: ci sono regole, presto un vertice
SCANNO. Sarà la commissione provinciale di garanzia del Pd a pronunciarsi sulla richiesta di espulsione dal circolo di Scanno di tutti gli iscritti al partito che alle passate Regionali hanno sostenuto Andrea Gerosolimo e non il candidato ufficiale di zona, Massimo Di Paolo. «C’è uno statuto e ci sono delle regole che non ho inventato io ma valgono per ogni competizione elettorale» commenta Mario Mazzetti, segretario di Federazione del Pd «e ogni esponente di partito sa a cosa va incontro se disattende il regolamento. Commissariare il circolo è forse prematuro, ma è mia intenzione organizzare presto una riunione a Scanno per affrontare assieme a tutti gli iscritti la problematica e capire bene cosa è successo, dimostrando con i fatti che il nostro è un partito serio e che merita senz’altro la fiducia della gente».
Non si placa infatti la lite in casa del Pd scannese, con la richiesta del commissariamento del circolo da parte di alcuni iscritti e simpatizzanti del gruppo politico dopo “l’aiuto” dato da autorevoli esponenti della sezione a Gerosolimo. La richiesta, sottoscritta da Eustachio Gentile, Angelo Torrisi, Cesidio Giansante e Secondino Tarullo, è stata inviata all’onorovelo Giovanni Legnini, alla senatrice Stefania Pezzopane, al segretario regionale Silvio Paolucci, al segretario provinciale Mazzetti e al presidente della commissione provinciale di garanzia, Bruno Di Masci. Il neo consigliere Gerosolimo, con 188 preferenze, è stato il più votato a Scanno.
Massimiliano Lavillotti
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