Aiuti per dieci famiglie ridotte in povertà

18 Gennaio 2019

La Comunità montana, attraverso un bando, garantirà assistenza anche a sei donne disoccupate

AVEZZANO. Dieci famiglie in condizioni di povertà e sei donne disoccupate con a carico figli minori o familiari con problemi riceveranno un’adeguata assistenza. La Comunità montana montagna marsicana, ambito distrettuale 2, ha infatti indetto due bandi che prevedono per le prime l'erogazione di voucher per un valore di 500 euro al mese e per le seconde di 250 euro.
Non è prevista l’erogazione di contributi in denaro. Una volta selezionati gli aventi diritto all’assistenza, il Comune di Avezzano – che, insieme alla stessa Comunità montana e ad altri soggetti, tra cui la Cna, la Confagricoltura L’Aquila, la Confesercenti, la Conalpi, l’associazione i Girasoli, l'Auser provinciale, ha costituito un’associazione temporanea di scopo (Ats) per l’attuazione del progetto Abruzzo Garefamily, che si prefigge l’inclusione sociale e la lotta alla povertà – indirà un bando per la scelta delle imprese alle quali affidare il servizio. A beneficiare dell’assistenza saranno famiglie con un reddito certificato dall’Isee (Indicatore della situazione economica) inferiore a seimila euro o con la presenza nel nucleo di persone disabili e donne disoccupate che si trovano nelle condizioni di dovere assistere figli di età non superiore ai 12 anni o familiari a carico diversamente abili o ancora anziani non autosufficienti.
Per le donne disoccupate la situazione economica certificata dall’Isee non dovrà superare i 36mila euro. Un’apposita commissione valuterà i requisiti dei richiedenti e assegnerà il punteggio. Il voto complessivo attribuibile sarà massimo di 100 punti per i nuclei familiari e di 80 per le donne disoccupate. Verrà quindi stilata una graduatoria.
A parità di punteggio precede il nucleo familiare che possiede l’Isee più basso. A parità di Isee precede il nucleo familiare con maggiore presenza di minori. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 14 gennaio, così a breve le dieci famiglie che avranno i requisiti richiesti potranno beneficiare dell’assistenza. Le donne disoccupate, invece, hanno tempo fino a domani per inoltrare la richiesta. La domanda, per chi non l’ha ancora fatto, dovrà essere inviata per posta con raccomandata o consegnata a mano all’Ufficio protocollo della Comunità montana, in via Montevelino 61 ad Avezzano, oppure ai Comuni di residenza.
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