Al Comune arriva mezzo milione in più di incassi dalle tasse

La cifra viene aggiunta al bilancio e deriva da tributi versati per abitazioni ricostruite (più grandi) e quote recuperate
L’AQUILA. Quasi mezzo milione di euro in più incassati per le tasse. È la cifra aggiunta al bilancio del Comune tramite la variazione appena approvata dalla giunta. Si tratta, per la precisione, di 464mila euro di maggiori entrate tributarie rispetto a quanto previsto all’inizio dell’anno.
La somma deriva da diversi fattori, tra cui il recupero di morosità, ma anche cambi di domicilio da parte di residenti finora ospitati in alloggi del progetto Case dopo il sisma del 2009. «Una situazione specifica è proprio quella dei cittadini che rientrano nelle loro abitazioni ricostruite, più grandi rispetto a quelle temporanee che hanno occupato in precedenza», spiega l’assessore al bilancio e vicesindaco Raffaele Daniele, «e per le quali dunque pagano quote maggiori di tributi». Nel totale degli accresciuti introiti fiscali c’è però anche la parte di chi, pur essendo da tempo ritornato nella casa risultata inagibile dopo il terremoto di 11 anni fa, non si era messo in regola con l’aggiornamento delle tasse da versare. Secondo Daniele non si parla di evasione ma di morosità. L’assessore tiene a precisare, inoltre, che le maggiori entrate tributarie derivano soprattutto dall’accordo stipulato dall’amministrazione con l’Agenzia delle entrate proprio per il recupero di quote non pagate per vari motivi dagli utenti. «Siamo al secondo anno di attività partita grazie a questa convenzione», osserva Daniele, «e con cui stiamo facendo un lavoro importante di recupero dei tributi».
Nel conto approvato dalla giunta e che dovrà passare al vaglio del consiglio rientrano altre somme incamerate dall’amministrazione nei mesi scorsi e non messe in preventivo a inizio 2020. La variazione ammonta, infatti, a 2 milioni complessivi, anche se alcune voci riguardano cosiddette partite di giro, somme che di fatto transitano nelle casse dell’ente ma non vengono reinvestite sul territorio. È il caso dei 660mila euro di fondi ricevuti dallo Stato e che a questo devono tornare per la copertura contabile dei mancati incassi sull’Imu scontata a strutture ricettive e attività turistiche a causa della pandemia. Altri 935mila euro fanno parte di un trasferimento regionale per l’assistenza a minori stranieri non accompagnati e il sostegno ad associazioni sportive dilettantistiche, mentre 338mila sono da destinare a interventi sulle ciclovie. Poco meno di 245mila euro di provenienza erariale andranno a coprire spese relative al trasporto scolastico ed emergenza sociale.
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