Al Serpieri il riconoscimento di Distretto biologico del cibo
AVEZZANO. La giunta regionale ha approvato il riconoscimento del Distretto biologico del cibo denominato “Biodistretto Valle Peligna – Sirente Velino”, promosso dall’azienda agraria del Serpieri. È...
AVEZZANO. La giunta regionale ha approvato il riconoscimento del Distretto biologico del cibo denominato “Biodistretto Valle Peligna – Sirente Velino”, promosso dall’azienda agraria del Serpieri. È questo l’unico Istituto in Italia individuato quale soggetto promotore di un Biodistretto per la tutela e la salvaguardia dei prodotti autoctoni. Un prestigioso traguardo per il Serpieri e una concreta opportunità economica per le aziende locali e per le future generazioni. Il Biodistretto comprende 40 aziende biologiche ricadenti nel territorio dei comuni di Pratola Peligna, Roccacasale, Pacentro, Prezza, Raiano, Corfinio, Vittorito, Sulmona, Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Goriano Sicoli, Castelvecchio Subequo, Molina, Castel di Ieri, Acciano, Secinaro, Rocca di Mezzo, Cerchio, Celano, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, Ocre, Ovindoli, Pescina, Rocca Di Cambio, Aielli, San Demetrio né Vestini e Tione degli Abruzzi. Per il dirigente scolastico, Francesco Di Girolamo, il Biodistretto costituisce «uno strumento innovativo per intercettare fondi e promuovere i prodotti biologici con mirati piani di marketing».

