Albano (Pd): «La zona franca ha dato soldi a pioggia»
L’AQUILA. La zona franca continua a dividere. «È comprensibile il tentativo di salvare la faccia e difendere i provvedimenti e le misure di cui ci si considera fautori e tentare di smontare quelle...
L’AQUILA. La zona franca continua a dividere. «È comprensibile il tentativo di salvare la faccia e difendere i provvedimenti e le misure di cui ci si considera fautori e tentare di smontare quelle degli avversari politici», afferma Stefano Albano, segretario del Pd aquilano. «Crediamo però che risulti arduo smentire la prova dei fatti. Giorgio De Matteis non ci è riuscito nemmeno stavolta con le sue dichiarazioni sul sostegno alle attività economiche e produttive. Se è vero infatti che la zona franca urbana ha messo a disposizione una quantità importante di risorse, noi restiamo convinti che lo stanziamento “a pioggia” che ha messo in atto non abbia costituito un reale ed efficace volàno per la ripartenza dell’economia dell’Aquila. Crediamo che dare un poco a tutti, a migliaia, come si è fatto con la zona franca – arrivando anche a sostenere le imprese edili già impegnate nella ricostruzione – equivalga a creare un’occasione persa. Quello che ha messo in campo il Pd e la classe dirigente della città, in prima linea l’impegno del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, è proprio l’approccio opposto: premiare e sostenere chi ha un’idea ed è in grado di garantire un piano e un investimento. Si parla di 220 milioni a valere nei prossimi anni per il cratere sismico».

