Alberghi pieni per le feste ma manca ancora la neve
Il sindaco di Rivisondoli: salvi per adesso soltanto per l’innevamento artificiale Margadonna (Consorzio): grazie a D’Alfonso per l’investimento sulla tecnologia
ROCCARASO. Alberghi pieni a Natale ma manca la neve. Un dato che soddisfa gli operatori turistici per quanto riguarda le presenze, ma che nello stesso tempo preoccupa un po’ tutti per il futuro. L’alta affluenza di turisti fatta registrare a Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo nel periodo natalizio è riuscita a nascondere la grande preoccupazione degli addetti ai lavori per le alte temperature che stanno caratterizzando questa fine di dicembre, che male si conciliano con un territorio la cui economia ruota tutta attorno alla neve. E gli albergatori lo sanno benissimo e già si stanno preparando al peggio se le condizioni metereologiche non dovessero cambiare.
«Sarebbe una sciagura se nei prossimi giorni non ci saranno precipitazioni nevose a riportare tranquillità e serenità in tutti noi», afferma il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, «fino alla fine dell’anno andremo avanti con una situazione soddisfacente per albergatori e commercianti, grazie alle prenotazioni arrivate da mesi. E grazie al grande lavoro che è stato fatto dai gestori degli impianti di risalita che sono riusciti, nonostante le condizioni avverse e la mancanza di neve, a preparare molti chilometri di piste consentendo in questo modo ai tanti appassionati di poter sciare anche senza precipitazioni nevose. I miracoli, però, si riescono a fare solo una volta e se non arriverà il freddo sarà molto difficile accogliere turisti e sciatori con le montagne innevate per l’avvio del periodo delle settimane bianche di gennaio che inizierà subito dopo l’Epifania».
Una preoccupazione che investe direttamente il Consorzio Ski pass Alto Sangro che punta forte su questa stagione per il definitivo salto di qualità del comprensorio sciistico più importante del Centro-sud. «Voglio dare atto si gestori degli impianti dell’Aremogna, di Pizzalto e di Monte Pratello di aver lavorato duramente in condizioni metereologiche ostili, per innevare le piste», afferma il presidente del Consorzio, Venturino Margadonna, «e questo è stato possibile grazie alla lungimiranza del governo regionale e in particolare del governatore Luciano D’Alfonso, il quale ha perfettamente compreso che solo grazie agli investimenti sulla tecnologia e sull’innovazione è possibile sviluppare economia sul territorio anche nei periodi in cui non ci sono precipitazioni nevose».
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