Alberghiero, più iscritti Il sogno dei futuri chef

ROCCARASO. Quarantasei nuove iscrizioni finora, già dieci in più dello scorso anno. Un sito internet rinnovato (http://www.alberghieroroccaraso.it) e una pagina Facebook che, nel giro di tre mesi, ha...
ROCCARASO. Quarantasei nuove iscrizioni finora, già dieci in più dello scorso anno. Un sito internet rinnovato (http://www.alberghieroroccaraso.it) e una pagina Facebook che, nel giro di tre mesi, ha fatto registrare 32 mila contatti. Richiesta di partecipazioni a eventi culturali ed enogastronomici di rilevanza regionale.
I numeri, sebbene si tratti al momento di un bilancio ancora parziale, danno conto del cambiamento in corso all’Istituto professionale di stato servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera De Panfilis di Roccaraso, quest’anno sotto la reggenza del dirigente scolastico Massimo Di Paolo.
«È in corso un processo di rilancio e di riorganizzazione dell’Istituto alberghiero di Roccaraso», spiega il preside Di Paolo, «che sta emergendo a vari livelli. L’evidente cambiamento qualitativo dei servizi è apparso evidente anche in occasione della recente partecipazione degli studenti all’evento inaugurale di “Ovidio 2017”, le iniziative per i duemila anni della morte del poeta latino, e nell’organizzazione di servizi avanzati di accoglienza, sala-bar e cucina per gli oltre duecento ospiti della scuola di formazione Winter School, tra i quali anche il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin».
Ieri alle 15:30, nella sede dell’Istituto c’è stato un altro importante appuntamento istituzionale: l’incontro tra il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Ernesto Pellecchia, il presidente della provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis, i sindaci dell’Alto Sangro e lo stesso preside dell’Istituto alberghiero, Di Paolo.
«Al centro dell’incontro», afferma il preside, «l’analisi delle criticità e le ipotesi di intervento urgente e necessario per il miglioramento della qualità della scuola, in sintonia con quanto già in atto nell’attività didattica e di laboratorio».
Particolare attenzione è stata rivolta al Convitto, al fine di individuare ipotesi di intervento finalizzate al miglioramento del servizio residenziale offerto agli studenti che usufruiscono della struttura annessa alla scuola.
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