Albergo, asta deserta per la 5ª volta

28 Giugno 2022

La struttura completata negli anni Novanta non è mai entrata in funzione

L’AQUILA. E’ andata deserta per la quinta volta l’asta immobiliare (l’offerta minima era meno di un milione di euro) relativa alla struttura alberghiera di Assergi e a due passi dalla struttura esterna dei laboratori di Fisica nucleare «di 70 camere di cui 35 realizzate e 35 al grezzo per una superficie totale di 8177 metri quadrati, parte adibita a strade, parcheggi e verde pubblici». La mega struttura, costruita a metà degli anni novanta del secolo scorso, e costata diversi miliardi di vecchie lire, non ha mai aperto. Una ventina di anni fa più della metà delle camere erano state arredate, ma ladri e vandali nel tempo hanno fatto razzie di tutto ciò che è stato possibile portare via. L’albergo fu costruito da una società privata con soci originari dell’aquilano e con interessi economici nella capitale. Da quanto risulta dalla perizia, che fa parte degli atti per la vendita all’asta, la giunta regionale con una delibera del 28 dicembre del 1990 concesse al privato una somma vicina ai due miliardi di vecchie lire. Pare però che la società a un certo punto rinunciò al finanziamento investendo solo soldi suoi. L’idea iniziale era di realizzare un albergo in una posizione strategica: a due passi dai laboratori di fisica nucleare, a 5 minuti dalla funivia per Campo Imperatore, a 600 metri dall’uscita di Assergi della autostrada A24 , dentro il Parco nazionale Gran Sasso monti della Laga . L’albergo occupa (fra edificio, parcheggi, verde pubblico e viabilità) un’area di oltre 25.000 metri quadrati. (g.p). ©RIPRODUZIONE RISERVATA .