Albergo di lusso, assoluzioni per Ciampaglia e altri quattro

23 Febbraio 2023

RIVISONDOLI. Erano finiti sotto processo per abuso edilizio, abuso di ufficio continuato, truffa aggravata ai danni della Regione Abruzzo per il conseguimento di finanziamenti pubblici per la...

RIVISONDOLI. Erano finiti sotto processo per abuso edilizio, abuso di ufficio continuato, truffa aggravata ai danni della Regione Abruzzo per il conseguimento di finanziamenti pubblici per la realizzazione a Rivisondoli di un resort di lusso. Ieri il tribunale di Sulmona riunito in seduta collegiale li ha assolti da tutte le accuse perché il fatto non sussiste. Si tratta dell’ex sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, dell’ex capo dell’ufficio tecnico del Comune, l’architetto sulmonese Luigi La Civita, la responsabile dell’area amministrativa del Comune, Annamaria Monaco, Marcello Freda, Andrea Monaco e Giuseppe Ferrara. Nella richiesta di rinvio a giudizio formulata dall’ex capo della procura di Sulmona Giuseppe Bellelli, il sindaco Ciampaglia veniva definito «dominus, socio occulto e amministratore di fatto della Royal Immobiliare srl, società finanziata con ingenti somme transitate sui conti della sorella del sindaco, funzionario di polizia». Ciampaglia, secondo l’imputazione, avrebbe realizzato un hotel resort nel centro abitato di Rivisondoli, mediante una serie di abusi edilizi, in concorso con una dipendente del Comune molto vicina al sindaco e con il fratello della donna, entrambi amministratori della società e ritenuti dalla procura «prestanomi». Accuse che non hanno avuto riscontro in sede dibattimentale tanto che il tribunale ha mandato tutti assolti. (c.l.)