Alcuni anziani: «Noi, in lista per i vaccini e dimenticati»

10 Maggio 2021

SCANNO. Esplode nell’alta Valle del Sagittario la polemica dei tanti anziani che, nonostante abbiamo aderito alla campagna di profilassi anti Covid, non sono ancora stati vaccinati. Si tratta di...

SCANNO. Esplode nell’alta Valle del Sagittario la polemica dei tanti anziani che, nonostante abbiamo aderito alla campagna di profilassi anti Covid, non sono ancora stati vaccinati.
Si tratta di settantenni e ottantenni, “dimenticati” dalla Asl1, dal momento che a due mesi circa dall’avvio della campagna dedicata a questo target di popolazione aspettano ancora di essere vaccinati.
Dopo la prenotazione sulla piattaforma – prima della Regione Abruzzo e poi di Poste Italiane – si sono presentati nel giorno stabilito nel centro vaccinale dell’Incoronata a Sulmona ma sono stati rimandati a casa perché le loro patologie risultano incompatibili con AstraZeneca.
«Da allora io e mia moglie siamo stati letteralmente messi da parte», commenta un 78enne residente a Scanno, «mentre le vaccinazioni a Sulmona proseguono anche a cittadini più giovani, con la somministrazione di Pfizer, il vaccino che dovremmo ricevere anche noi in base alle nostre patologie».
I volontari della Protezione civile stanno raccogliendo le proteste dei “dimenticati” che hanno dai 70 agli over 80 anni di età, annotandosi l’elenco delle persone in lista di attesa. Ma la situazione non è migliorata e si sta cercando ancora una soluzione. «Avrei potuto inserirmi nelle categorie fragili», spiega un 73enne residente ad Anversa degli Abruzzi, «ma non ho voluto e ho effettuato la normale procedura. In base alle mie patologie, non ho potuto fare il vaccino AstraZeneca», conclude il pensionato, «e sono finito tra i cittadini dimenticati dopo essere stato convocato nel centro dell’Incoronata dagli inizi di aprile». (m.lav.)