Alfedena, morto l’ex sindaco che lottava contro la Sla

11 Settembre 2014

ALFEDENA. È lutto ad Alfedena per la scomparsa dell’ex sindaco Vittorio Amorosi, malato di Sla da qualche anno. Confortato dall’affetto dei suoi familiari, della moglie Isabella e dei figli Giuliana...

ALFEDENA. È lutto ad Alfedena per la scomparsa dell’ex sindaco Vittorio Amorosi, malato di Sla da qualche anno. Confortato dall’affetto dei suoi familiari, della moglie Isabella e dei figli Giuliana e Adriano, ieri pomeriggio Vittorio Amorosi, noto in tutto il comprensorio anche per aver ricoperto l’incarico di presidente della Comunità montana Alto Sangro, si è spento all’età di 63 anni. Una perdita molto sentita in tutto il comprensorio e in particolare nel paese che ha amministrato per circa vent’anni, fino al 2006. E oggi, proprio per commemorare il suo impegno a favore di Alfedena, il sindaco Massimo Scura, ha decretato il lutto cittadino nelle ore in cui si svolgerà il funerale. «Conoscevo da anni Vittorio» ha ricordato con emozione il sindaco Scura «e da quando si è ammalato sono andato spesso a trovarlo. Negli ultimi tempi, però era diventato sempre più difficile poterlo incontrare e per questo chiamavo spesso la moglie Isabella per avere sue notizie. Vittorio era una persona di grande carisma, sempre impegnato nella vita istituzionale del nostro territorio. Possiamo dire che ha partecipato in modo decisivo allo sviluppo di Alfedena e quello che è oggi il nostro paese lo deve soprattutto a lui. Mi dispiace non poter essere presente al funerale, ma la nostra amministrazione sarà comunque vicina alla famiglia». La cerimonia funebre è stata fissata nella chiesa parrocchiale di Alfedena oggi alle 15. Amorosi qualche anno fa aveva anche scritto un libro dedicato alla sua malattia dal titolo: “Slastory”. Solo qualche settimana fa la sua ultima comparsa pubblica. La figlia Giuliana, infatti, aveva diffuso su facebook un video in cui, dopo aver inquadrato il padre, si proponeva in video per l’ice bucket challenge con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sla.

Claudia Sette

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