All’Aciam sconfitto l’asse Passerotti-Lega Santilli pigliatutto

AVEZZANO. Sconfitto l’asse Comune di Avezzano-Lega ad Aciam, l’azienda dei rifiuti, dove i sindaci marsicani hanno vinto il secondo round della sfida sui revisori, col commissario prefettizio Mauro...
AVEZZANO. Sconfitto l’asse Comune di Avezzano-Lega ad Aciam, l’azienda dei rifiuti, dove i sindaci marsicani hanno vinto il secondo round della sfida sui revisori, col commissario prefettizio Mauro Passerotti che ha espresso voto contrario insieme a Nazzareno Nucci, sindaco leghista di Massa d’Albe. I nuovi membri del collegio in quota pubblica, per due terzi di Celano, sono stati nominati con oltre il 75% delle quote: Pasquarosa Franchi (presidente, indicata dal sindaco, Settimio Santilli) e Divina Letta (supplente indicata dal collega di Trasacco, Cesidio Lobene). Il terzo membro effettivo, Evandro Ranieri, di Carsoli, è stato indicato dalla sindaca Velia Nazzarro. Sindaci soddisfatti, mentre il commissario prefettizio annuncia battaglia. «Esprimo i migliori auguri al nuovo collegio dei revisori di Aciam: tutti i membri rappresentano professionalità valide», dichiara Santilli, «che saranno al servizio di una società sana come Aciam che continua a investire in un settore strategico e delicato come quello dei rifiuti con estrema lungimiranza e visione erogando, insieme a Tekneko, un eccellente servizio per la collettività che fa sì che non si sia mai arrivati a uno stato emergenziale come avviene, purtroppo, in tante parti d’Italia. Colgo l’occasione per complimentarmi col presidente del collegio e il membro supplente, professioniste valide che avranno l’opportunità di esprimere le capacità professionali». Santilli, in predicato per la corsa bis alla guida della città di Celano, sotto le insegne di Fd’I, grazie al sostegno del collega di Trasacco, paese del consigliere regionale meloniano, Mario Quaglieri, fa quasi il pieno nel nuovo collegio Aciam. «La coesione dei sindaci del territorio, fatta eccezione di Avezzano e Massa d’Albe», sottolinea Lobene, «ha trovato la giusta sintesi. Il rinnovo del collegio consente alla società di continuare a operare nel segno della buona amministrazione che ha dato i frutti nel bilancio con un aumento dei ricavi destinati agli investimenti per la crescita». Gli fa eco la Nazzarro: «È prevalsa la logica delle competenze e tutti i territori sono rappresentati. Importante anche l’ampia condivisione delle proposte fatte». Sul fronte opposto c’è Passerotti. «Ho contestato», sottolinea il commissario prefettizio, «l’illegittima mancata applicazione delle norme sulla trasparenza per le nomine dei revisori con l’applicazione di un quorum differente in seconda convocazione, rispetto alla prima riunione e non previsto dallo statuto che, per la nomina dei revisori, prevede il quorum dell’85% del capitale sociale». Passerotti boccia anche il modus operandi, che ha escluso Avezzano, «poiché», ricorda, «è l’Ente che detiene la percentuale più alta dei Comuni soci; nonché la mancata redazione sino a oggi (ieri, ndc) del verbale della seduta precedente. Per questi motivi il Comune di Avezzano ha espresso voto contrario riservandosi ogni iniziativa a tutela delle prerogative dell’Ente». Contro l’operazione aveva tuonato pure il consigliere regionale leghista e sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante. (m.s.)

