«All’Aquila è buona la qualità della vita»

1 Novembre 2014

Rapporto di Legambiente. Il sindaco Cialente: un dato importante passato sotto silenzio

L’AQUILA. Con una percentuale del 66, 19%, la città dell’Aquila si aggiudica il sesto posto nella classifica della ventunesima edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e presentato a Torino. 18 gli indicatori selezionati per confrontare tra loro i 104 capoluoghi di provincia italiani. Tre indici sulla qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono), tre sulla gestione delle acque (consumi, dispersione della rete e depurazione), due sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata), due sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione), cinque sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali), uno sull’incidentalità stradale, due sull’energia (consumi e diffusione rinnovabili). Quattro indicatori su diciotto selezionati per la classifica finale (tasso di motorizzazione auto, tasso di motorizzazione moto, incidenti stradali e consumi energetici domestici) utilizzano dati pubblicati da Istat. Tornando all’Aquila, il dato più preoccupante risulta essere quello sulla dispersione dell’acqua visto che nel capoluogo d’Abruzzo le perdite sono addirittura superiori al 50% , così come avviene a Bari, Como, Chieti, Matera, Messina, Palermo, Massa, Rieti, Gorizia, Catanzaro, Salerno, Vibo Valentia, Potenza, Sassari, Latina, Ragusa, Frosinone, Cosenza. Maglia nera, inoltre, per il numero di auto ogni 100 abitanti (77), le isole pedonali e le piste ciclabili. «Torno su questo argomento», ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente, «per una riflessione e anche perché, francamente, è passato sotto silenzio, come numero di colonne sui giornali, sui siti e sui social network. Senza fare polemiche, cosa che mi riesce molto facilmente, credo che questo sia dovuto al fatto che in questa classifica, abbastanza seria, visto i 18 indicatori selezionati, L’Aquila, pur con tutte le sue problematiche, si piazza al sesto posto sui 104 capoluoghi di provincia. Fossimo stati 66esimi o 99esimi, forse avremmo avuto più commenti e più spazio. Dove siamo maglia nera? Numero di auto per abitanti. Chiaramente, in questa fase di una città così dispersa, l’uso dell’auto è spesso obbligatorio. Per le isole pedonali, purtroppo, ne abbiamo anche troppe ma non possiamo registrarle come tali perché, nel capoluogo come nelle frazioni, sono zona rossa».