«Alla Asl 2 milioni per i precari»

Giorgi (Cisl): «Lo ha garantito l’assessore regionale alla Sanità Paolucci»
L’AQUILA. Due milioni per la Asl numero 1. È quanto assicura la Regione. «L'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci (nella foto), ha garantito lo stanziamento di 2 milioni di euro per la stabilizzazione del personale precario della Asl Avezzano-Sulmona- L'Aquila e per l'avvio dei concorsi interni», dice il coordinatore provinciale Cisl sanità, Gianfranco Giorgi, a margine dell'incontro che Cgil, Cisl e Uil hanno tenuto ieri mattina, all'Aquila, a Palazzo Silone, con l'assessore Paolucci, alla presenza del manager della Asl, Rinaldo Tordera. «Altri fondi dovranno essere reperiti nelle pieghe del bilancio della Asl, secondo quanto indicato dall'assessore», ha detto Giorgi. Paolucci ha indicatyo anche come e dove la Asl dovrà reperire i soldi: «Riducendo la spesa farmaceutica e tagliando il capitolo di spesa beni e servizi».
L'incontro, sollecitato dalle organizzazioni sindacali, è nato dall'esigenza pressante di garantire il mantenimento in servizio almeno dell'attuale organico della Asl, «che risulta ancora insufficiente, rispetto alle prestazioni sanitarie erogate. A fronte dell'annunciato taglio da parte della Regione, qualche mese fa, di 4 milioni e mezzo di euro per la spesa del personale dell'azienda sanitaria aquilana», prosegue Giorgi, «direttiva fatta propria dalla Asl, l'assessore Paolucci si è impegnato oggi a diminuire il taglio, stanziando circa 2 milioni di euro per la stabilizzazione dei 350 precari e l'avvio di nuovi concorsi. Somma che, da sola, non riuscirà comunque a coprire l'intera operazione: pertanto, la Regione ha chiesto un contributo alla Asl, chiamata a reperire i fondi mancanti riducendo alcuni capitoli di bilancio». Per la Cisl «tale risultato è apprezzabile, ma non è sufficiente a chiudere la partita del problema della carenza di organico, che costringe il personale a turni massacranti e a saltare i riposi, con festivi e straordinari non retribuiti. Vigileremo sull'applicazione di quanto promesso dalla Regione», conclude Giorgi.(v.p.)

