«Alla giunta chiediamo fatti e una buona dose di moralità»

14 Dicembre 2015

L’AQUILA. «Nella soluzione della crisi politica al Comune, provocata da una decisione immotivata del sindaco, non ho fatto prevalere l’esigenza politica di una reazione pari alla provocazione subita...

L’AQUILA. «Nella soluzione della crisi politica al Comune, provocata da una decisione immotivata del sindaco, non ho fatto prevalere l’esigenza politica di una reazione pari alla provocazione subita (il mio dimissionamento), ma ho anteposto la visione complessiva di una prospettiva politica, che prescinde dal sindaco di turno». A parlare a crisi ormai risolta con l’ingresso in giunta dell’esponente dell’Idv Giovanni Cocciante, è l’ex assessore Lelio De Santis che dell’Italia dei valori è anche il segretario regionale. «È chiaro, però», aggiunge, «che la presenza dell’Idv in maggioranza è legata al raggiungimento degli obiettivi programmatici e non alla poltrona, della quale si può tranquillamente fare a meno se gli stessi non fossero perseguiti concretamente e della quale sicuramente si farà a meno se ci fossero – ma non me lo auguro assolutamente – questioni di rilevanza penale. Al cittadino che mi chiede le ragioni di questa crisi, oggi, senza il vincolo amministrativo, provo ad azzardare qualche risposta. La condanna della Corte dei Conti di sindaco, assessori e dirigente per la gestione del Progetto Case? I fatti riguardano eventuali omissioni gestionali antecedenti alla mia delega. Il sottoscritto ha fatto solo il suo dovere, recuperando in 1 anno oltre 7 milioni, senza ricorrere al distacco delle utenze a famiglie povere. Il bilancio approvato in ritardo? La gestione finanziaria è stata sempre rigorosa ed ha consentito di registrare ad oggi un avanzo di amministrazione di 33 milioni. La necessità di un miglior funzionamento della struttura comunale? È un’esigenza rappresentata anche dallo stesso sindaco. E gli ultimi scontri sul progetto della Fontana Luminosa evidenziano la drammaticità di un rapporto personalistico sindaco-dirigenti che rischia di paralizzare l’attività amministrativa. Forse ci sarà dell’altro, che ha poco a che fare con i concetti di lealtà e collaborazione. L’Idv non è interessata alle polemiche pretestuose: si aspetta dalla giunta la soluzione dei problemi, una parola di verità e una buona dose di moralità».

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