Alla Kromoss stabilizzati 16 dipendenti

21 Dicembre 2019

Aielli, l’operazione frutto di un accordo tra l’azienda di profilati in alluminio della famiglia Piccone e le parti sociali

AIELLI. Stabilizzati 16 dipendenti grazie a un accordo tra azienda e parti sociali. Sarà un Natale più felice per gli interinali della Kromoss che entro la fine dell’anno otterranno un contratto a tempo indeterminato.
La storica azienda di Aielli della famiglia Piccone, che produce profilati in alluminio e laminati pre-verniciati per le grandi architetture, apre a nuovi operai e si prepara a contrattualizzarne altri nei mesi che verranno. Una prospettiva di crescita, quindi, che fa ben sperare.
«Abbiamo siglato un accordo di prossimità sottoscritto da Uilm-Uil, azienda e Confindustria», ha spiegato il segretario provinciale della Uilm-Uil, L’Aquila-Teramo, Angelo Gallotti, «la Fiom-Cgil ha preferito non firmare per questioni interne. Grazie all’intesa verranno in primis stabilizzati 16 lavoratori che da interinali avranno un contratto a tempo indeterminato e poi avremo una proroga al decreto dignità che permetterà ai precari di rimanere al lavoro per 72 mesi».
Un risultato che rincuora azienda e sindacati pronti a seguire ora le fasi successive durante le quali verrà applicato l’accordo.
«In base a quanto previsto dal contratto, 5 dipendenti verranno stabilizzati entro la fine dell’anno», ha continuato Gallotti, «poi nel corso del 2020 e del 2021 si provvederà a contrattualizzare a tempo indeterminato gli altri lavoratori fino ad arrivare a un numero complessivo di 16 assunzioni. Per quanto riguarda gli interinali, invece, si avrà l’opportunità di farli rimanere in stabilimento per 72 mesi in base alle esigenze aziendali. Questo accordo», ha concluso il segretario provinciale della Uilm-Uil, «rappresenta una boccata d’ossigeno per il nostro territorio e spero che possa spingere anche altre aziende ad adottare provvedimenti simili dando l’opportunità a delle persone di lavorare nelle aziende marsicane. Ringrazio il componente delle rsu Pierluigi Tempesta che ha seguito con me l’intero iter fino alla firma dell’intesa».
Soddisfatto anche Federico Piccone, che gestisce il sito dalla scomparsa del padre Ermanno, storico patron della Kromoss. «Questo accordo, che è di fatto una contrattazione di secondo livello, proroga il decreto dignità e ci permette di tornare alla vecchia normativa avendo quindi un minimo di flessibilità per gestire i lavoratori e le varie fasi aziendali», ha precisato Piccone. «La nostra azienda è stagionale, ci sono dei momenti di calo e altri in cui invece si raggiunge il massimo per quel che riguarda la produzione e per occuparsi di tutto ci vuole un po’ di elasticità. In virtù di ciò stabilizzeremo 16 dipendenti, abbiamo iniziato con 5, e poi andremo avanti con gli altri. Mi preme sottolineare», ha concluso l’imprenditore, «che si tratta di un buon accordo, un’intesa resa possibile grazie a un’ottima sintonia con il sindacato che ha interpretato insieme all’azienda le esigenze via via emerse».
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