Alla ricerca di un “aperitivo marso”

Marsicaland lancia un concorso per ideare un drink che promuova il territorio
AVEZZANO. Possono i prodotti del Fucino essere la base per un buon cocktail? La risposta è sì. Marsicaland, festival diffuso dell’agroalimentare, nell’ambito delle iniziative promosse ha deciso di lanciare l’aperitivo marso. Un cocktail, un long drink, un soft drink o altro ancora, che si propone di dare al territorio una bevanda iconografica che lo definisca, promuovendone il marchio dentro e oltre i suoi confini naturali. Una bevanda che oltre a essere in grado di attivare fenomeni di identificazione e orgoglio comunitario (specie tra le giovani generazioni), sia in grado di veicolare l’immagine di una Marsica “buona da pensare” e “buona da bere” anche oltre i confini regionali e, auspicabilmente, nazionali. «Con la fattiva e indispensabile collaborazione dei bartender marsicani, abruzzesi e di qualunque altra provenienza», ha commentato Ernesto Di Renzo, coordinatore scientifico del festival e docente di Antropologia all’Università di Roma Tor Vergata, «è quella di elaborare un cocktail, aperitivo, long drink o soft drink che nella sua specificità sappia esprimere l’essenza stessa della marsicanità. Ciò credendo fermamente che nulla più di ciò che si mangi e si beva, possa creare senso di appartenenza, convivialità e conoscenza dei luoghi». L’aperitivo marso sarà ricercato attraverso un concorso aperto agli esperti del settore che dovranno dilettarsi non solo con gin, rum e vodka, ma anche con finocchi, carote, rape, radicchio, pomodori, mele di Ortona e tanto altro. «Con l’aperitivo marso proposto da Marsicaland», ha evidenziato Antonio Morgante, direttore di Arap, «si sta perseguendo un importante progetto di promozione territoriale, che partendo da motivazioni di carattere puramente culturale, propaga i suoi effetti anche sul piano dei ritorni economici e dell’immagine turistica dei luoghi». L’aperitivo marso avrà come obiettivo quello di diventare l’emblema dell’intero comprensorio, ciò che conta non è la sua semplicità o complessità realizzativa. Nelle prossime settimane saranno rese note le modalità di partecipazione al concorso.

