Alla Sapa (ex Hydro) scatta la Cassa

Aielli, dopo il crollo delle commesse siglato l’accordo tra azienda e parti sociali
AIELLI. Scatta la cassa integrazione straordinaria per 12 messi alla Sapa (ex Hydro).L'azienda ha subìto negli ultimi 3 anni un crollo vertiginoso delle commesse e per questo, dopo numerosi tentativi, è stata costretta a ricorrere agli ammortizzatori sociali.
L'accordo è stato siglato ieri nella sede della Provincia dell'Aquila dai delegati della società e dalle parti sociali – Antonello Tangredi (Fim-Cisl), Michele Paliani (Uilm-Uil) Amadio Paris, Antonello Quadrato (Rsu Uilm) e Simplicio Torrelli (Rsu Cisl). In sostanza, l'azienda,che produce profilati in alluminio dal 2010 ha avuto una perdita di fatturato di oltre 2 milioni e mezzo di euro. Nonostante la crisi i responsabili del sito produttivo avevano voluto investire per ammodernare gli impianti produttivi e magari rilanciare lo stabilimento.
Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare e alla luce del nuovo crollo registrato nel 2014 si è deciso di ricorrere alla casa integrazione straordinaria. Gli ammortizzatori sociali scatteranno a partire da lunedì e interesseranno 86 dipendenti: 73 operai e 13 impiegati. Verrà adottato il sistema a rotazione stabilito in base alle richieste del mercato e alle commesse del sito. A gennaio scorso la direzione aziendale aveva annunciato un esubero strutturale di una percentuale che variava fra il 20 ed il 30 per cento della forza lavoro (circa 100 dipendenti). Per questo si era pensato di ricorrere alla mobilità per poter così gestire la situazione.
Eleonora Berardinetti
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