Alla Smic-LFoundry ora si parla di nuove assunzioni

9 Agosto 2016

Il vento dell’Est potrebbe cambiare il clima produttivo e occupazionale dello stabilimento di Avezzano dove si producono semiconduttori per vari tipi di memorie al silicio, attualmente gestito da L-Fa...

Il vento dell’Est potrebbe cambiare il clima produttivo e occupazionale dello stabilimento di Avezzano dove si producono semiconduttori per vari tipi di memorie al silicio, attualmente gestito da L-Faundry, rilevato, qualche settimana fa, dalla multinazionale cinese Smic (Semiconductor Manufacturing International Corporation). La società cinese subentrerà alla guida dello stabilimento di Avezzano, che attualmente occupa 1548 dipendenti, all’inizio del nuovo anno, anche se l’inserimento graduale del management è in corso. Fino ad allora nello stabilimento si continuerà, per così dire, a “vivacchiare” sotto il profilo produttivo poiché sono in atto misure per rallentare la produzione a causa della crisi di mercato. Mentre oggi si discute sui meccanismi di rallentamento produttivo, tra qualche mese la musica potrebbe cambiare: si potrebbero addirittura ipotizzare nuove assunzioni. «Se si avvera quello che dicono i dirigenti di Smic», sostiene Antonello Tancredi della Fim-Cisl, «ci dovranno essere per forza nuove assunzioni poiché l’attuale forza lavoro potrebbe non bastare per produrre oltre 10 mila fette di silicio l’anno».(d.p.)