Allarme della Caritas: sempre più persone vivono nell’indigenza

12 Novembre 2022

Oltre il 7% della popolazione marsicana ha chiesto aiuti Oggi a Caruscino la messa celebrata dal vescovo Massaro

AVEZZANO. «Le persone che vivono in condizioni di povertà assoluta sono sempre di più anche nella Marsica». Questo l'allarme lanciato dalla Caritas diocesana di Avezzano, in occasione della sesta Giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco nel 2017. L'invito della Caritas di Avezzano è a vivere la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Giovanni Massaro, in che si terrà oggi alle 17, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Artigiano in Caruscino.
Nella Marsica, oltre il 7% dei 115 mila abitanti ha avanzato richieste di aiuti materiali. Il 43 per cento degli aiuti ha riguardato nuclei familiari con figli minori mentre il 67 per cento degli interventi si è rivolto alla fascia di età compresa tra 25 e 54 anni. Il 48% delle richieste – fa sapere la Caritas diocesana – è venuto da percettori di reddito di cittadinanza, ma è ancora ampia la fascia di popolazione che non percepisce misure di sostegno al reddito. Più di 1.300 le ospitalità notturne, attraverso la casa “Fratelli Tutti”. Ma alle richieste di sostegno materiale, spiegano dalla Caritas, si affiancano problematiche più complesse che riguardano le solitudini, soprattutto di malati psichiatrici, anziani e giovanissimi. In Italia il numero di chi vive in condizioni di povertà assoluta è più che triplicato negli ultimi 14 anni. Dal 2007 al 2021, infatti, il dato è passato da 1,8 a 5,6 milioni, pari al 9,4% della popolazione. Tra le persone che vivono in povertà assoluta, l’1,4% ha meno di 18 anni. Il quadro, come spiegato dal rapporto 2022 della Caritas, è stato aggravato dalla crisi economica e dalla pandemia. Il rapporto della Caritas sottolinea in particolare la cosiddetta povertà intergenerazionale, vale a dire quella “ereditata” che non consente di evadere da questa condizione sociale: in Italia ci vogliono 5 generazioni per uscire dalla povertà mentre nel Nord Europa ne bastano due. Anche nella Marsica prevale una “povertà ereditaria”, con generazioni intrappolate in una “situazione difficile” per la quale tra i fattori che determinano la trasmissione della vulnerabilità economica, relazionale e sociale in ambito familiare, si aggiunge una bassa autostima, una profonda sfiducia, la mancanza di progettualità. Il 55% degli assistiti Caritas ha la cittadinanza italiana.
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