Allarme per la nuova baby gang Il Comune: «Subito più controlli»

Dopo la rissa all’Eurospin a opera di un gruppo di stranieri, l’amministrazione intensifica i presìdi Del Boccio: «Una situazione già nota, lavoriamo all’unisono con la polizia per arginare il problema»
AVEZZANO. La rissa scoppiata all’interno dell’Eurospin di via Roma, e proseguita poi all’esterno del locale con tanto di sassaiola contro dipendenti e addetti alla vigilanza, ha riportato in auge il tema della sicurezza in città. In particolare, a finire nell’occhio del ciclone sono alcuni minori stranieri ospiti di una struttura di accoglienza presente nelle vicinanze del supermercato. Una nuova baby gang, dopo quelle che hanno seminato il panico soprattutto nel centro cittadino. Non si tratta del primo episodio di violenza di cui si rendono protagonisti i giovani stranieri. Da giorni, infatti, la polizia si è messa sulle loro tracce ed è intervenuta per sedare altre risse ma anche dopo furti e atti vandalici. Si tratta di minorenni, la maggior parte dei quali già noti alle forze dell’ordine, arrivati da Roma nelle scorse settimane. Alloggiano in un centro lungo via Roma, alle porte della città e al confine con l’area commerciale di Cappelle dei Marsi. Appena pochi giorni prima della rissa all’Eurospin, uno degli stranieri ha compiuto un furto in un noto centro commerciale nelle vicinanze, anche se nessuno ha sporto denuncia. Ma sono stati altri gli episodi che hanno visto l’intervento degli agenti del commissariato di polizia. Diverse sono state anche le segnalazioni arrivate in Comune: «Siamo già a conoscenza di questa situazione», spiega il consigliere Antonio Del Boccio, «e logicamente stiamo attenzione il fenomeno di raccordo con il commissariato di Avezzano». Gli ultimi avvenimenti hanno però portato l’ente a chiudere ancora di più il cerchio sul tema sicurezza: «Intensificheremo i controlli per prevenire nelle zone a rischio il ripetersi di simili episodi», aggiunge Del Boccio, al lavoro sul problema insieme al neo assessore con delega alla Sicurezza, Cinzia Basilico. I minorenni che hanno aggredito i dipendenti dell’Eurospin sono quasi tutti monitorati dalla polizia in quanto già con precedenti in altre zone d’Italia. L’informativa sul loro conto è giunta negli uffici della questura dell’Aquila già dal momento del loro arrivo ad Avezzano, motivo per cui la polizia non si è fatta cogliere impreparata. Nei mesi scorsi erano salite agli onori delle cronache ben due baby gang: una composta da stranieri e un’altra da italiani. I giovani si erano resi protagonisti di numerose risse e pestaggi nella zona del centro, in particolare nell’area alle spalle della cattedrale. Una situazione di emergenza che aveva spinto il Comune a incrementare i presidi di sicurezza. Non vanno dimenticati, inoltre, nemmeno i fatti avvenuti all’interno del sottopasso della stazione ferroviaria e il recente blitz dei baby vandali all’interno della palestra della Vivenza. Disagi anche all’ex scuola Collodi di via Garibaldi, tanto che l’amministrazione comunale ha dovuto serrare tutti i varchi di accesso alla struttura. Ma l’ultima baby gang arrivata dalle periferie della capitale preoccupa ancora di più, motivo per cui Comune - tramite la polizia locale - e polizia di Stato lavorano all’unisono per incrementare i controlli sulle aree più critiche del territorio.
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