Allerta meteo, monitorati i fiumi

9 Dicembre 2020

Controllato il Sangro tra Villetta Barrea e Opi, a Barrea decisa l’apertura della diga 

CASTEL DI SANGRO. È andato avanti fino a notte inoltrata il monitoraggio del fiume Sangro in piena a causa delle abbondanti precipitazioni registrate per tutta la giornata di ieri. Sul territorio di Castel di Sangro, nonostante l’allerta meteo, non ci sono stati particolari problemi per l’innalzamento del livello delle acque sia del Sangro che del fiume Zittola. Mentre le squadre dei volontari della Protezione civile hanno presidiato a vista, fino a tarda ora, i punti critici del Sangro, soprattutto nel tratto di territorio tra Villetta Barrea e Opi, per monitorare la crescita del livello dell’acqua.
Situazione delicata anche per il lago di Barrea, dove, per evitare di superare il livello di guardia, è stata decisa l’apertura della diga. «D’intesa con Enel Green Power, società che gestisce l’impianto, e Protezione civile regionale abbiamo concordato un maggior rilascio di acqua dalla diga», spiega Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro nonché presidente della Provincia, «e la decisione ha portato a evitare conseguenze spiacevoli soprattutto per le popolazioni locali dell’Alto Sangro. Aggiungo che, grazie alle opere di sistemazione idraulica eseguite proprio sul Sangro e quelle iniziate e da completare sullo Zittola, la città oggi è in una condizione di maggiore sicurezza tanto che nonostante le abbondanti piogge non ci sono stati grandi problemi». La Protezione civile regionale, però, è stata in allarme per l’intera giornata proprio a causa del superamento del livello di preallerta dei fiumi.
Il Sangro in particolare è esondato in alcuni punti proprio in seguito all’apertura della diga di Barrea, allagando però quasi esclusivamente alcune aree di bosco e campagna. Situazione tranquilla invece ad Alfedena, dove il livello del fiume Rio Torto è rimasto sempre sotto controllo.
Nessun danno neppure a Scanno, dove solo il fiume Tasso è tracimato in qualche punto, ma nonostante le precipitazioni copiose andate avanti per tutta la giornata non ci sono state gravi criticità.
Anche la quota del lago si è rialzata di alcuni centimetri grazie alle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Da alcuni anni il lago è interessato da vistosi e sempre più frequenti fenomeni di abbassamento del livello delle sue acque.
Fino ad alcune settimane fa, infatti, il lago a forma di cuore stava praticamente scomparendo, ridotto quasi a una pozzanghera, nel tratto davanti al piccolo santuario dell’Annunziata, meglio conosciuto come Madonna del Lago. (m.lav.)
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