Allevamento, nasce tavolo tecnico

30 Luglio 2016

Faccia a faccia tra il comitato spontaneo e l’assessore regionale Pepe

L’AQUILA. Nei giorni scorsi a Casa Onna si è svolto un incontro convocato dal comitato spontaneo degli allevatori dell’Aquilano (di cui sono portavoce Gino Guetti e Americo Pezzopane) e al quale hanno preso parte l’assessore regionale Dino Pepe, il sindaco Massimo Cialente e altri primi cittadini dell’Aquilano.

Il comitato, com’è noto, chiede la revisione della legge regionale numero 3 del 2014 che sarebbe troppo vincolante per le attività montane degli allevatori.

Il comitato inoltre «contesta ai Parchi gli obiettivi tesi a far scomparire le attività agropastorali nelle aree protette, infierendo ancora di più sul tessuto socioeconomico». Sottolineata anche «l’assenza di comunicazione concreta con gli allevatori che ovviamente per far pascolare gli animali non possono conoscere le aree sic e tutti i divieti connessi perché presenti solo sulle carte e mai divulgati nel concreto. È evidente che la conoscibilità delle aree sic da parte dei pastori non può passare per le criptiche cartografie che solo esperti sanno leggere». Altra questione sollevata è stata quella relativa «ai periodi di monticazione che i parchi per il tramite dei regolamenti comunali e l’adesione dei sindaci “allineati” vogliono ridurre sempre di più opprimendo il mondo agricolo. Il Comitato infatti, al tavolo tecnico richiesto e promesso dall’assessore per la fine di agosto, vuole la presenza di sindaci, Corpo Forestale dello Stato, Asl, Parchi, Amministrazioni separate. La presenza dei proprietari dei terreni demaniali e di uso civico è essenziale perché gli enti non possono essere manovrati dai Parchi per l’utilizzazione degli stessi terreni a discapito degli allevatori che versano le somme per le concessioni utilizzate per l’attività e per i premi comunitari previsti per una buona pratica agricola». L’assessore Pepe ha preso atto delle questioni sollevate e si è impegnato a dare risposte in tempi rapidi.