Alloggi per gli universitari: si assegnano 100 posti letto

Adsu nella bufera: 200 studenti hanno risposto al bando, domani la graduatoria Morgante: «Recuperiamo i ritardi, sistemazione per tutti entro la fine del mese»
L’AQUILA. «Sono circa 200 gli studenti che hanno risposto al bando dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila scaduto lo scorso 15 ottobre per l’assegnazione di 100 posti letto, estendibili fino a 166, per gli studenti fuori sede aventi diritto, iscritti all’Università dell’Aquila, all’Accademia di Belle arti e al Conservatorio di musica Casella». È quanto sottolinea la stessa Adsu in una nota. Si fa inoltre presente che «la graduatoria sarà pubblicata nella giornata di lunedì 23 (domani per chi legge, ndr)» e, sempre stando a quanto riferiscono i vertici dell’Adsu, «nei giorni successivi agli studenti aventi diritto gli uffici preposti assegneranno l’alloggio per l’anno accademico 2023-2024».
I posti letto sono disponibili nella nuova cittadella universitaria che si trova nella palazzina in via Antica Arischia, di proprietà dell’Azienda per l’edilizia residenziale pubblica (Ater): si tratta di una struttura antisismica appena ristrutturata nella quale sono a disposizione anche spazi studio e per la socializzazione, collegata con le sedi universitarie attraverso bus navetta. Gli alloggi sono stati arredati e sono già pronti per ospitare gli studenti.
«Gli uffici stanno lavorando con abnegazione, spirito di sacrificio e professionalità per recuperare il ritardo causato da inadempienze dei vertici della struttura burocratica», tiene a sottolineare Eliana Morgante, presidente dell’Adsu, «entro la fine del mese tutti gli studenti aventi diritto saranno sistemati in alloggi nuovi, confortevoli e sicuri nel complesso denominato Il Moro di proprietà dell’Ater. Stiamo venendo fuori dalla situazione che ha determinato la sospensione del direttore; in tal senso la Regione Abruzzo, dalla quale dipendiamo, è chiamata a fare la sua parte sostituendo in tempi brevi il vertice dirigenziale. Insieme al Cda», conclude la presidente Morgante, «stiamo andando avanti con procedure amministrative straordinarie e per questo ci siamo dovuti dotare di un supporto legale per adottare decisioni e provvedimenti a tutela dell’Adsu».
La carenza di alloggi per universitari fuori sede, i ritardi accumulati e la vicenda che ha riguardato la direzione Adsu hanno innescato un’aspra polemica, anche a livello politico. Tanto che il caso è finito all’attenzione della Regione Abruzzo. (c.s.)
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