Alloggi per sfollati, ricorso respinto

Il Tar: l’iscrizione dell’impresa in graduatoria non obbliga la Regione all’acquisto
L’AQUILA. Il Tar ha respinto il ricorso di un’impresa che chiedeva alla Regione di acquistare 12 alloggi a Coppito (di proprietà dell’impresa) da destinare ai terremotati 2016-2017. Tutto nasce da un avviso «di manifestazione di interesse emanato a suo tempo dalla Regione Abruzzo per l’acquisto di unità immobiliari da utilizzare per l’emergenza abitativa a seguito degli eventi sismici». L’impresa aveva risposto all’avviso classificandosi ai primi posti della graduatoria. La Regione non ha mai acquistato gli alloggi e da qui il ricorso che il Tar, due giorni fa, ha dichiarato inammissibile e infondato in quanto: «l’avviso pubblico di manifestazione di interesse – per l’acquisto di unità immobiliari da utilizzare per l’emergenza abitativa conseguente agli eventi sismici – precisa espressamente che la proposta di vendita e l’iscrizione nella graduatoria definitiva non determinano per i soggetti ivi compresi alcun diritto in ordine all’acquisto da parte della Regione. Nella sezione avvertenze ed esclusioni del medesimo avviso si rimarca, inoltre, che la partecipazione alla procedura comporta l’implicita e incondizionata accettazione di tutte le clausole in esso contenute e che l’avviso non può essere considerato vincolante per la Regione o qualificato come promessa di acquisto, pertanto gli offerenti non possono vantare pretese o diritto di sorta qualora l’acquisto degli alloggi non venga effettuato. Quindi non può ritenersi sussistente alcuna legittima aspettativa all’acquisto degli immobili da parte della Regione, tenuto conto, peraltro, della circostanza non trascurabile resa nota dall’Ente regionale e che cioè non sono pervenute le necessarie richieste abitative da parte dei Comuni». Insomma quegli alloggi non servivano. (g.p.)
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