Alloggi per universitari, pasticcio dell’Adsu

Compare una graduatoria pubblicata per errore. Scuse da Morgante: «Avviamo un’indagine interna»
L’AQUILA. In molti studenti hanno consultato ieri la graduatoria pubblicata dall’Adsu per l’assegnazione di 160 posti letto, di cui 100 nella nuova cittadella universitaria. Ma la pubblicazione è avvenuta per errore e poco dopo è stata rimossa dal sito dell’Azienda per il diritto agli studi universitari. La graduatoria diffusa, dunque, «non ha alcuna validità», come precisato dalla presidente dell’Adsu, Eliana Morgante. Un pasticcio che si unisce alle polemiche dei giorni scorsi sulla carenza di alloggi universitari e alla rimozione, da parte del cda, dell’ormai ex direttore Paola Di Salvatore. Ma stavolta l’Adsu vuole vederci chiaro e ha avviato un'indagine interna per ricostruire quanto accaduto. In una nota la presidente Morgante ha preso le distanze «dal gravissimo errore commesso dalla struttura burocratica apicale dell’ente che agisce in maniera autonoma». L’Azienda pubblicherà nei prossimi giorni il bando per l’assegnazione degli appartamenti.
«Anche se l’errore non coinvolge l’organo di indirizzo politico che aveva con chiarezza, indicato la strada prevista dalla legge», precisa Morgante, «ci scusiamo con i giovani e le loro famiglie prendendo sin d’ora l’impegno a risolvere la problematica a strettissimo giro. Confermiamo che c’è la disponibilità di 160 posti letto, confortevoli e arredati, e che quindi a breve gli studenti aventi diritto saranno sistemati e potranno affrontare con tranquillità e serenità il prossimo anno accademico».
«Già nei giorni scorsi», ricorda la presidente, «avevo dovuto pubblicamente comunicare che per una disfunzione tecnico-amministrativa, anche in quel caso causata da chiari errori dell’apparato burocratico, non erano stati pagati tutti i saldi relativi alle borse di studio. Questione che sarà risolta nei prossimi giorni».
Nella cittadella universitaria, oltre ai 100 posti letto in 20 appartamenti, saranno disponibili una sala studio e socializzazione, insieme ad un servizio pubblico di bus navette per garantire il collegamento con il terminal, le facoltà, le mense e il centro storico cittadino. Con gli altri 60 della residenza diffusa in centro storico, si sostituirà la Ex caserma Campomizzi in via di riconsegna al Ministero della Difesa.
Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione dell’Adsu ha revocato l’incarico al direttore, Paola Di Salvatore, dirigente in comando all’Adsu dalla Regione Abruzzo. Nei prossimo giorni potrebbe essere nominato il sostituto.
La Regione ha intanto designato come componente del Cda l’avvocato Gianluca Cervale in sostituzione della dimissionaria l’avvocato Sara Cecala. L’avvocato Cervale si insedierà una volta formalizzata ufficialmente la nomina.
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