Altre 2 auto a fuoco nella notte, è giallo

Le vetture erano parcheggiate, una accanto all’altra, di fronte alla scuola Vivenza. L’allarme dato da alcuni residenti
AVEZZANO. È giallo su un’auto incendiata nella notte in un quartiere residenziale di Avezzano. Il rogo ha avvolto anche una seconda macchina. Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri. Il fuoco ha divorato due utilitarie che si trovavano nel parcheggio di fronte alla scuola media Vivenza, nell’area Nord della città. In particolare, le auto erano parcheggiate in un’area di sosta dove vengono lasciate dai residenti ogni sera. Ad accorgersi delle fiamme sono stati proprio alcuni residenti che intorno alle cinque di ieri hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Avezzano che hanno domato le fiamme che rischiavano di avvolgere anche altre macchine che si trovavano nella zona. I proprietari delle auto, che sono stati ascoltati dai carabinieri, non hanno mai avuto problemi con la giustizia e hanno riferito di non aver mai subito minacce. I militari dell’Arma sono al lavoro per cercare di individuare una pista che porti ai responsabili. Dagli accertamenti tecnici emerge, infatti, che si tratta di un incendio di natura dolosa. La scuola ha un impianto di videosorveglianza e quindi i piromani potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere. Le immagini ora sono all’esame degli inquirenti.
Cinque giorni fa, sempre ad Avezzano, in via Borgo Angizia le fiamme hanno divorato un’automobile parcheggiata proprio in prossimità di alcune abitazioni. Nella notte del 25 febbraio sono state incendiate due vetture appartenenti a una società di compravendita intestata a un cittadino di nazionalità marocchina. Il fatto è accaduto nel garage di una palazzina in via America e le piste seguite dagli inquirenti sono quelle del racket o di una possibile ritorsione nei confronti del proprietario. I mezzi, secondo una prima ricostruzione, sono stati cosparsi di liquido infiammabile, per essere dati poi alle fiamme. Si tratta di due auto di grossa cilindrata, una Mercedes e una Bmw. Anche su questi casi sono in corso indagini dei carabinieri.
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