Altre 2 vittime del Covid doppio lutto a Pratola

Si tratta di un’ex maestra di 79 anni e un uomo di 81 entrambi deceduti all’Aquila Nel centro peligno contagi fuori controllo. Ad Anversa si teme un nuovo focolaio
SULMONA. I casi ufficiali comunicati dalla Asl sono 14. Da Pratola, però, arrivano notizie poco confortanti nella prima giornata di screening con 16 tamponi positivi. Ma il fatto più triste è che di Covid sono morte altre due persone. Si tratta di Vittoria Di Iorio, 79 anni e Vincenzo Rosario Reale di 81 anni, entrambi residenti a Pratola Peligna. Tutti e due erano ricoverati da qualche giorno nel reparto Covid del San Salvatore dell’Aquila. La donna è morta nella tarda serata di venerdì, mentre Reale è deceduto nel primo pomeriggio di ieri. Vittoria Di Iorio, originaria di Campo di Giove, era sposata a Pratola con il titolare del forno situato nei pressi del Santuario. Era stata una maestra della scuola primaria di Pratola e quindi era molto conosciuta in paese. I funerali si svolgeranno domani alle 15, nella chiesa di San Pietro Celestino. L’addio a Reale si terrà sempre domani alle 15, ma nella chiesa di San Lorenzo.
Una giornata davvero da dimenticare per la cittadina peligna che sta passando forse il momento più drammatico dell’anno di pandemia. Sono stati 1.500 i test rapidi effettuati nelle prime due giornate dello screening di massa: sedici, come detto, le persone positive rilevate, attese ora dalla conferma dei tamponi molecolari da parte dell’Asl che saranno effettuati a partire da lunedì prossimo.
Nella giornata di ieri, medici, personale sanitario e amministrativo sono stati impegnati nelle tre postazioni allestite allo stadio Ricci, alla Casa della Musica e nella frazione di Bagnaturo. I 14 casi accertati dall’Asl fanno riferimento cinque a Pratola Peligna (lo screening non è conteggiato), cinque a Sulmona (due delle persone positive non sono però residenti), due a Introdacqua, uno a Cocullo e uno a Campo di Giove.
A questi vanno ad aggiungersi altri due contagi registrati nel pomeriggio di ieri. Si tratta di un agente della Finanza in servizio all’Aquila, ma domiciliato a Pratola Peligna, e di un poliziotto di Campo di Giove in servizio nel distaccamento della polizia stradale di Pratola Peligna. Rischia un nuovo focolaio anche Anversa degli Abruzzi dove ieri tre persone, fuori dai conteggi dell’Asl, sono risultate positive al test rapido. Preoccupazione anche sul fronte dei ricoveri con altre quattro persone che hanno dovuto far ricorso alle cure ospedaliere per l’aggravarsi del loro quadro clinico. Sono tutte persone di mezza età residenti in Valle Peligna: due sono state ricoverate nella clinica San Raffaele, una nel reparto di Medicina Covid di Sulmona e l’ultima è stata portata all’ospedale di Atri. Nel frattempo va avanti la campagna di vaccinazione con qualche disagio al palasport dell’Incoronata per via dell’impianto di riscaldamento che continua a funzionare a fasi alterne. Infatti, più di un anziano si è lamentato delle temperature rigide che non sono l’ideale per persone fragili, molte delle quali non versano in buone condizioni di salute.
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