«Altre borse di studio a rischio tra un anno»

L’AQUILA. «Se entro la fine di aprile non verranno stanziati fondi dalla Regione, il prossimo anno le borse di studio per le Università abruzzesi potrebbero diminuire ulteriormente». L’allarme arriva...
L’AQUILA. «Se entro la fine di aprile non verranno stanziati fondi dalla Regione, il prossimo anno le borse di studio per le Università abruzzesi potrebbero diminuire ulteriormente». L’allarme arriva dalle maggiori associazioni studentesche della regione, Udu dell’Aquila e di Teramo e “360 gradi Chieti-Pescara”, che sono scese in piazza martedì scorso per rivendicare i propri diritti, durante l’ultima seduta del consiglio regionale. “Non è stato approvato lo stanziamento necessario alla copertura delle borse di studio per tutti gli studenti abruzzesi aventi diritto, non essendo neanche previsto il punto all’ordine del giorno», spiegano i ragazzi, «L’assessore al diritto allo studio Marinella Sclocco ha assicurato che ci sarà la copertura totale delle borse, ma il solo fondo regionale non basterà. Una delegazione dell’Unione degli Universitari e di studenti della residenza universitaria Campomizzi ha incontrato anche il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, il sottosegretario Mario Mazzocca e l’assessore Silvio Paolucci, che hanno rimandato la discussione a un consiglio regionale entro il 30 aprile e ad un tavolo tecnico con gli studenti la settimana prossima». Proprio il 30 aprile, è una data importante per i ragazzi. «Qualora non dovesse esserci uno stanziamento superiore al 40% del fondo statale entro il 30 aprile, l’anno prossimo la Regione perderà la quota premiale del Fis con conseguenze disastrose», spiegano, «perché i fondi non basteranno, con il rischio di un numero più alto di inidonei non beneficiari». Sono più di 2000, in Abruzzo, gli universitari che rischiano di restare senza borsa di studio quest’anno, pur avendone diritto: di questi 350 solo all’Aquila, 1409 nell’Ateneo di Chieti-Pescara e 282 a Teramo. In tutta la regione, gli studenti che hanno diritto alla borsa di studio sono 5749; di questi, però, solo il 65% (3708 studenti) ne beneficia effettivamente. «Mancano solo 20 giorni al disastro», concludono i ragazzi, «non procedere allo stanziamento nei tempi previsti sarebbe per la Regione un atto di irresponsabilità con danni enormi».
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