Altre telecamere e fototrappole: lotta a spaccio e degrado in centro

Il Comune punta ad alzare il livello dei controlli nelle zone maggiormente a rischio della città E Berardi annuncia l’attivazione di un presidio serale dei vigili urbani e una “stretta” per la movida
SULMONA. Arrivano telecamere e fototrappole nei luoghi di spaccio e degrado, in particolare in centro storico. Ad annunciare la controffensiva da parte del Comune è il vicesindaco Sergio Berardi, che sta portando avanti il regolamento che sarà sottoposto al vaglio del consiglio comunale a fine mese.
Dopo le segnalazioni dei residenti delle zone a maggior rischio, Berardi è intenzionato ad alzare il livello dei controlli e per questo ha chiesto la collaborazione della polizia locale, diretta dal comandante-dirigente Domenico Giannetta. «L’installazione di nuove telecamere e foto trappole servirà per porre un freno ai fenomeni più volte segnalati: abbandono incontrollato dei rifiuti, spaccio e deiezioni canine», afferma Berardi che, nei mesi scorsi, aveva incontrato gli abitanti e i commercianti del centro storico dove il degrado si tocca con mano, soprattutto nei vicoli. Telecamere e fototrappole saranno posizionate principalmente nei parchi pubblici, in alcune aree interne della villa comunale e nei giardini del parcheggio coperto di Santa Chiara che, dal primo ottobre scorso, è aperto h24.
Per le prossime settimane inoltre il vicesindaco annuncia l’attivazione del presidio serale della polizia locale, chiamata a intensificare i controlli sull’intero territorio comunale. «Gli agenti della municipale sono in servizio fino alle 20 negli uffici di via Mazara. Con il comandante Giannetta stiamo pianificando servizi mirati, almeno nel fine settimana o comunque in alcuni giorni, per tenere sotto controllo le aree di aggregazione giovanile», continua Berardi.
Nei giorni scorsi, sempre nei giardini di Santa Chiara, gli operai comunali avevano rinvenuto infatti una siringa all’interno di una caditoia mentre la Finanza di Sulmona, dopo il chilo di cannabis sequestrato lo scorso 16 ottobre, aveva rinvenuto altri 130 grammi di hascisc.
Ma il regolamento contro il degrado urbano, che secondo Berardi sarà approvato entro il 30 novembre dopo il passaggio in giunta comunale e in commissione, prevede anche una stretta alla movida e un regolamento per la Zona a traffico limitato. Per quel che concerne la movida, il vicesindaco è intenzionato a stilare un calendario, di comune accordo con gli operatori commerciali del settore, per concordare le deroghe all’ordinanza sindacale che fissa a mezzanotte lo stop alla musica.
«È necessario fissare dei paletti e delle misure una volta per tutte. I nostri vicoli sono diventati terra di nessuno. Avviene di tutto», protestano alcuni residenti del centro storico.
Per quanto riguarda il traffico lungo corso Ovidio, il Comune sta lavorando per accorciare gli orari della Zona a traffico limitato nel corso della mattinata e creare una mini-isola pedonale in centro storico, in modo tale da snellire la pressione delle auto.
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