Altre tre vittime della pandemia: c’è anche una 49enne a Magliano

Muoiono una 64enne residente in città e un pensionato contagiato dal focolaio di Tufo di Carsoli Registrati ancora dei contagi tra studenti, finisce in quarantena una quinta classe dello Scientifico
AVEZZANO. La Marsica piange altre tre vittime della pandemia: una donna di 49 anni di Magliano de’ Marsi, una 65enne di Avezzano e un 75enne di Carsoli. Mentre un paio di classi delle superiori sono già finite in quarantena per casi di contagio accertati tra gli studenti. Gioconda Gentile, 49 anni, di Magliano, si è spenta ieri all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era stata trasferita dopo aver contratto il virus. La notizia della sua morte ha fatto scendere un velo di tristezza sulla comunità di Magliano che si è stretta intorno al dolore del padre Gianni, della madre Chiarina e dei fratelli Stefano e Vittorio. Il Covid si è portato via anche Irama Touriya, 64 anni, donna di origine marocchina residente ad Avezzano, e Vincenzo Ferraresi (75), pensionato di Tufo di Carsoli. Quest’ultimo si era contagiato alla fine di marzo quando nella frazione si era registrato un focolaio. Anche la moglie e la figlia erano finite in ospedale per lo stesso motivo. Le due donne ce l’hanno fatta, mentre per Ferraresi non c’è stato niente da fare. Si è spento nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila per complicanze respiratorie tipiche dell’infezione da coronavirus. Intanto, oggi alle 15, nella chiesa di San Michele Arcangelo a San Pelino di Avezzano l’ultimo saluto a Sonia Cofini, la mamma di 49 anni stroncata anche lei dal Covid.
SCUOLE. È scattata la didattica a distanza anche per una classe del Liceo scientifico. Si tratta di una quinta dove sono stati riscontrati dei contagi tra gli studenti. Solo la scorsa settimana gli alunni dell’ultimo anno si erano sottoposti al test rapido nell’ambito della campagna “Esami in sicurezza” a cura del Comune di Avezzano, con i 250 tamponi che avevano dato tutti esito negativo nell’ambito dello screening, la cui adesione è del tutto volontaria. Come da protocollo, tutti i compagni di classe sono finiti in quarantena obbligatoria con attivazione delle lezioni a distanza da casa in attesa del tampone. Il giorno prima era finita in Dad una classe quarta del Liceo Croce, per due casi accertati tra gli studenti e diversi con sintomi sospetti. I primi contagi tra gli alunni delle superiori arrivano a una settimana dal ritorno sui banchi in presenza al 70 per cento. Una situazione che ha creato allarme tra le famiglie. «Al momento non abbiamo notizia di casi sospetti in altri istituti, ma aspettiamo di conoscere gli esiti degli screening nelle scuole per avere un quadro completo della situazione», spiega l’assessore Patrizia Gallese, con delega all’Istruzione, «nel frattempo raccomandiamo agli studenti di assumere comportamenti responsabili. Inoltre, annuncio che è in previsione uno screening anche per agli alunni minorenni dal primo al quarto anno, sempre delle superiori». Intanto, ieri hanno dato esito negativo gli 81 test rapidi eseguiti al Liceo artistico Bellisario. Oggi tocca al Classico e domani al Galilei. I tamponi antigenici rivolti ai maturandi saranno ripetuti ogni 15 giorni.
NUOVI CASI. Ieri nella Marsica si sono registrati 14 nuovi positivi, di cui 9 ad Avezzano e 1 a Celano, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Trasacco e Villavallelonga. Il giorno prima erano stati 7.
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