Altro emendamento per salvare l’ospedale

A presentarlo il consigliere regionale Fedele (M5S): a Tagliacozzo l’incontro per il futuro dell’Umberto I
TAGLIACOZZO. Un emendamento per salvare l’ospedale Umberto I di Tagliacozzo e modificare il piano di riorganizzazione ospedaliera proposto dalla giunta regionale. A presentarlo all’Emiciclo sarà il consigliere regionale Giorgio Fedele (M5s): l’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro con il comitato civico che si batte in difesa del presidio sanitario. L’iniziativa segue quella del consigliere regionale di Forza Italia, Simone Angelosante. Il comitato civico ha proposto dunque un ulteriore confronto tra i due consiglieri (uno di maggioranza e l’altro di opposizione) per promuovere la massima condivisione possibile di iniziative volte a modificare il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera dell’Abruzzo proposto dal presidente Marco Marsilio e l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. All’incontro nell’aula consiliare di Tagliacozzo anche il sindaco Vincenzo Giovagnorio, il vicesindaco Roberto Giovagnorio, la presidente del consiglio comunale Alessia Rubeo e i consiglieri Lorenzo Colizza e Anna Mastroddi. «Alla luce dei dati illustrati», spiega il comitato presieduto da Carlo De Sanctis, «è apparsa ancora più illogica la scelta del governo regionale non solo di cancellare del codice ministeriale, con la conseguente scomparsa, dopo 125 anni, dello storico ospedale tagliacozzano, ma anche di declassare la riabilitazione cardiologica, privandola di primario e autonomia economica». «Ho ribadito il mio impegno a battermi fino in fondo per mantenere intatta l’attuale configurazione del presidio ospedaliero di Tagliacozzo, così come continuerò ad impegnarmi per evitare il depaupeamento del presidio di Pescina e per il potenziamento dell'ospedale di Avezzano», aggiunge Fedele. «Non è possibile approvare, in fretta e furia, dopo 5 anni di inerzia, il piano proposto dalla maggioranza che cancella completamente Tagliacozzo dalla rete ospedaliera regionale, accorpa Pescina all’Aquila e non potenzia adeguatamente Avezzano» «La grande partecipazione all’incontro», conclude il comitato, «ha dimostrato ancora una volta quanto i cittadini abbiano a cuore le sorti del proprio ospedale».(l.p.)
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