Alunni esploratori in erba sotto la guida di Giacobbo

7 Giugno 2014

Il conduttore di Voyager partecipa oggi all’incontro con studenti e cittadini L’appuntamento rientra in un progetto sullo studio delle diverse culture

Alunni in viaggio nel tempo e nella storia in compagnia del giornalista Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager.

Gli «esploratori in erba» dell’istituto comprensivo Serafini-Di Stefano chiudono così un anno scolastico all’insegna della partecipazione attiva e dello studio di culture e tradizioni diverse. Un anno che è stato caratterizzato da iniziative nuove e originali. Gli stessi alunni, nei mesi scorsi, hanno promosso una mostra mercato per raccogliere fondi da devolvere all’acquisto di materiale didattico senza pesare sulle casse della scuola. E così ieri ha preso il via il progetto «Scuola attiva, scuola viva» una tre giorni dedicata soprattutto alla conoscenza.

Nel pomeriggio è stata inaugurata una mostra nella Rotonda di San Francesco.

«Nel corso dell’anno scolastico», afferma l’insegnante Paola Angela Susi coordinatrice del progetto, «è stato sviluppato il tema del viaggio virtuale nel tempo tra storia, cultura e civiltà diverse. Gli alunni delle scuole materne, elementari e medie hanno realizzato dei lavori che abbiamo deciso di mettere in mostra».

E in aiuto degli alunni-esploratori arriverà proprio Giacobbo. L’incontro è in programma domani alle 11 nel Cortile di palazzo San Francesco, prevista la partecipazione del sindaco Peppino Ranalli e del gruppo sbandieratori di Borgo San Panfilo che si esibirà in uno spettacolo.

Giacobbo presenterà il suo ultimo libro «Da dove veniamo? La storia che ci manca» (Rai Eri-Mondadori) e aprirà un dibattito con il pubblico. Gli alunni dell'istituto comprensivo sono in fibrillazione e sono al lavoro per organizzare l’incontro con il giornalista che, con le sue inchieste di Voyager, ha ispirato i loro viaggi nel tempo. Già da ieri, soprattutto tra i piccoli della scuola materna e elementare, l’emozione era forte.

Il progetto «Scuola attiva, scuola viva» per loro rappresenta un’importante prova e un confronto con la città e la realtà extra-scolastica. Incessante il lavoro delle insegnanti che non nascondono la loro soddisfazione.

«Il coinvolgimento delle famiglie», spiegano, «è stato fondamentale, abbiamo sentito il loro sostegno in ogni momento e il risultato è eccezionale». Il week-end della Serafini-Di Stefano è ricco di iniziative. Ieri si è svolto lo spettacolo del gruppo musicale della scuola e la narrazione teatrale delle «Fatiche di Ercole».

Oggi la giornata sarà dedicata quasi interamente alla musica. Alle 16 e alle 18, sempre nella Rotonda di San Francesco, è in programma il concerto dei flauti, alle 17 uno spettacolo in lingua spagnola curato dagli alunni delle medie.

Chiara Buccini

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